Scarlet è una versione anime, fantasy, gender bended dell’Amleto di Shakespeare, con momenti molto ispirati, ma nel complesso intrappolato in un tira e molla tra il testo shakespeariano e gli spazi fantastici in cui si estende la visione di Mamoru Hosoda. Il film comincia con un colpo di scena, ovvero la morte della protagonista, Scarlet, avvelenata dallo zio Claudio che deve toglierla di mezzo per usurpare una volta per tutte il regno del fratello Amleth. La ragazza atterra in un limbo tra la vita e la morte dove, scopre, c’è anche Claudio in cerca di un passaggio per una sorta di paradiso. Scarlet, decisa a vendicarsi, attraversa questo mondo sospeso e si unisce a Hijiri, un infermiere “contemporaneo” con un animo pacifista.
Maya Phillips, The New York Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati