◆ In un post sui social media del 15 febbraio il capo della delegazione dell’Unione europea in Sudan, Wolfram Vetter, ha espresso sconcerto per le condanne a morte per lapidazione emesse contro due donne a Khartoum e a Gadaref. Come nota Radio Dabanga, “le donne, rinchiuse nel carcere femminile di Omdurman, non hanno accesso all’assistenza legale per il collasso del sistema giudiziario dovuto alla guerra. Queste misure punitive non fanno che peggiorare una realtà già segnata da guerra, sfollamenti e profonda insicurezza”.
◆ Almeno 28 persone sono morte in un attacco con i droni contro un mercato nello stato del Kordofan Settentrionale, ha annunciato il 16 febbraio l’ong Emergency lawyers.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati