Attacchi aerei e di terra degli Stati Uniti in Somalia, dal 2015 (New America/Vox)

Dopo i bombardamenti statunitensi di Natale contro presunte basi jihadiste nel nord­ovest della Nigeria, il 16 febbraio Wash­ington ha inviato un centinaio di militari nel paese africano. “Non parteciperanno a combattimenti”, scrive Africanews, “ma aiuteranno l’esercito nigeriano nell’addestramento e nella raccolta di informazioni”. In realtà, nota il sito statunitense Vox, della più grande operazione militare degli Stati Uniti in Africa il presidente Donald Trump non parla quasi mai: “Nel solo 2025 gli Stati Uniti hanno condotto 125 attacchi aerei e un’operazione via terra in Somalia, contro i 51 di tutta l’amministrazione del suo predecessore, Joe Biden. Solo in questi primi mesi del 2026 le operazioni nel paese africano sono state 28. Le vittime dei raid del secondo mandato di Trump sarebbero tra le 172 e le 359, ma i dati sono aggiornati all’aprile 2025, quindi la cifra potrebbe essere molto più alta”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati