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Storia personale della guerra in Somalia

Quando è scoppiata la guerra civile in Somalia avevo 16 anni e non lo capii subito. Oggi mi rendo conto che l’attacco a Mogadiscio del 14 ottobre è solo l’ultimo episodio di un processo cominciato allora. Leggi

L’11 settembre della Somalia

Molti si chiedono perché i principali giornali di tutto il mondo abbiano mostrato così grande reticenza a fornire notizie e commenti su un evento di simili e orrende proporzioni. Leggi

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Il mondo in breve

I risultati delle elezioni austriache, ultimatum alla Catalogna, l’attentato a Mogadiscio: cos’è successo nel mondo. Leggi

Il mondo all’una

A Londra salgono a 12 le vittime dell’incendio, Donald Trump potrebbe essere indagato, proteste in Turchia: cos’è successo nel mondo. Leggi

La carestia in quattro paesi africani è anche il risultato della guerra

Le agenzie umanitarie stanno facendo di tutto per raccogliere fondi. Secondo le Nazioni Unite, entro il mese di luglio sono necessari altri 4,4 miliardi di dollari. E tuttavia la penuria di fondi non è di certo l’unico problema. Quello che hanno in comune Somalia, Sud Sudan, la Nigeria settentrionale e lo Yemen è la guerra. Leggi

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Recuperata la nave indiana sequestrata dai pirati somali, nove marinai in ostaggio.
Recuperata la nave indiana sequestrata dai pirati somali, nove marinai in ostaggio. Le forze di sicurezza somale hanno recuperato il cargo indiano sequestrato il 3 aprile una cinquantina di chilometri a sud del porto di Hobyo. Il gruppo di pirati ha abbandonato la nave prendendo in ostaggio nove degli undici componenti dell’equipaggio. Secondo le autorità gli ostaggi sono trattenuti nelle vicinanze di Hobyo.
Attentato all’interno di un campo militare a Mogadiscio, in Somalia.
Attentato all’interno di un campo militare a Mogadiscio, in Somalia. “Un kamikaze travestito da soldato è entrato nel principale campo di addestramento della città e si è fatto esplodere. Molti soldati sono stati uccisi, altri feriti, ma non conosciamo il numero esatto”, ha detto una fonte militare. ​Il giorno prima era stato presa di mira il nuovo capo dell’esercito, che era scampato a un attacco contro il suo convoglio nella capitale.
Colpi di mortaio provocano tre morti a Mogadiscio, in Somalia
Colpi di mortaio provocano tre morti a Mogadiscio, in Somalia. L’attacco ha colpito alcune abitazioni nel distretto di Wadajir, vicino all’aeroporto della capitale somala uccidendo tre persone e ferendone cinque, il giorno dopo un rimpasto ai vertici delle agenzie di sicurezza da parte del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed. La polizia sospetta che i responsabili dell’attacco siano stati i jihadisti del gruppo Al Shabaab.
Un cargo indiano è stato sequestrato da pirati al largo della Somalia.
Un cargo indiano è stato sequestrato da pirati al largo della Somalia. Il cargo, di cui non si conoscono la destinazione e il numero dei componenti dell’equipaggio, stava navigando lungo le coste della Somalia. Secondo alcune fonti è stato intercettato e sequestrato una cinquantina di chilometri a sud del porto di Hobyo. È il secondo episodio di questo genere in due settimane.
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La Somalia rischia di nuovo la carestia

Dopo la carestia del 2011 che ha fatto quasi 260mila morti la Somalia è di nuovo sull’orlo di una catastrofe. L’Unicef stima che quest’anno 944mila bambini hanno sofferto di malnutrizione acuta e hanno bisogno di urgenti cure. Leggi

Tempesta su Baidoa
Cinque persone sono morte nell’esplosione di un’autobomba a Mogadiscio, in Somalia
Cinque persone sono morte nell’esplosione di un’autobomba a Mogadiscio, in Somalia. L’attacco è avvenuto vicino al teatro nazionale, non lontano dal palazzo presidenziale. L’obiettivo era un posto di blocco dell’esercito. Tra le vittime ci sono alcuni soldati. I feriti sono dieci, ma il numero è destinato a crescere.
Il primo ministro somalo ha formato il nuovo governo.
Il primo ministro somalo ha formato il nuovo governo. Hassan Ali Khaire, nominato primo ministro alla fine di febbraio dal neoeletto presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo, ha reso nota la lista di 26 ministri del suo governo. Tra i nomi più in vista quello del nuovo ministro delle finanze, Abdirahman Duale Beyle, che aveva già ricoperto il ruolo di ministro degli esteri dal 2014 al 2015, mentre agli esteri andrà Yusuf Garaad Omar, che per diversi anni è stato il capo dei servizi in lingua somala per la Bbc.
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In Africa venti milioni di persone sono a rischio carestia

In Africa orientale la siccità rischia di trasformarsi in carestia. Tra i paesi più colpiti c’è il Sud Sudan, dove il governo ha già dichiarato lo stato di carestia. In Somalia, gli abitanti di molti villaggi stanno abbandonando le loro case per raggiungere le città alla ricerca di cibo. Leggi

Quarantadue rifugiati somali sono stati uccisi in un raid al largo della costa dello Yemen.
Quarantadue rifugiati somali sono stati uccisi in un raid al largo della costa dello Yemen. Secondo una guardia costiera della zona di Hodeidah, attualmente controllata dai ribelli houthi, i rifugiati sono stati attaccati da un elicottero Apache nei pressi dello stretto di Bab al Mandeb. L’imbarcazione era salpata dallo Yemen ed era diretta in Sudan. Circa 80 rifugiati sono stati soccorsi dopo l’incidente. Non è ancora chiaro chi abbia condotto l’attacco. Tra le vittime ci sono donne e bambini.
I pirati hanno attaccato un’imbarcazione al largo della Somalia.
I pirati hanno attaccato un’imbarcazione al largo della Somalia. I pirati hanno dirottato una petroliera al largo delle coste della Somalia, si tratta del primo incidente di questo tipo avvenuto nella zona dal 2012. L’Aris 13, che trasportava carburante da Gibuti a Mogadiscio, è stata speronata da due imbarcazioni di presunti pirati. È stata aperta un’inchiesta sull’incidente.
Secondo le Nazioni Unite più di 20 milioni di persone sono in condizioni di carestia
Secondo le Nazioni Unite più di 20 milioni di persone sono in condizioni di carestia. Lo Yemen, il Sud Sudan, la Somalia e il nordest della Nigeria stanno attraversando una delle più gravi crisi umanitarie dalla fine della seconda guerra mondiale. È quanto ha detto Stephen O’Brien nel suo appello al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Per affrontare la crisi è necessario mobilitare 4,4 miliardi di dollari entro luglio. Secondo i parametri Onu, si ha una carestia quando più del 30 per cento dei bambini al di sotto dei cinque anni soffre di malnutrizione acuta e il tasso di mortalità è di due o più morti al giorno ogni 10mila persone.
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