Ho 36 anni, un lavoro che adoro, un mutuo sulle spalle e una convivenza di tre anni con un uomo che amo in un modo che non credevo possibile. Non sono mai stata così felice, ma c’è un problema: lui fin dall’inizio mi ha detto che non vuole figli. E se tra un po’ capisco di aver perso l’occasione di conoscere un potenziale padre dei miei figli negli ultimi anni che mi restano per portare a termine una gravidanza serena? –Lily

La vita è fatta di scelte. Lui ha fatto la sua e ora tocca a te. Ti trovi davanti a un bivio: da una parte c’è una fase di vita che ti sta facendo provare una felicità intensa, mai provata prima, e dall’altra c’è una possibile fine della tua relazione, il possibile incontro con un altro uomo ideale, una possibile gravidanza serena, un possibile figlio e una possibile felicità ancora maggiore. Da una parte, insomma, c’è la realtà delle cose e dall’altra una serie di cose che forse potrebbero succedere. O forse no.

Le variabili della vita sono troppe e troppo imprevedibili per poterle programmare in modo preciso e a volte dobbiamo essere pronti ad accogliere una felicità inattesa che non somiglia a quella che avevamo immaginato. Per ora ti consiglio di vivere appieno questo tuo momento magico, di godertelo fino all’ultima goccia. Ma restando in ascolto dei tuoi bisogni più profondi: se il desiderio di avere un figlio dovesse diventare talmente forte da strangolare questa felicità, allora ti sarà più chiaro che scelta fare. Nel frattempo, però, non lasciare che una lunga serie di forse rovinino il tuo magnifico qui e ora.

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Questo articolo è uscito sul numero 1477 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati