Le caratteristiche culturali di una popolazione si vedono anche dai prodotti che vanno esauriti sugli scaffali durante una pandemia. Mentre a febbraio del 2020 in Italia c’era la caccia ai cubetti di lievito, negli Stati Uniti è scomparsa la carta igienica. Il paese nordamericano registra il più alto consumo di carta igienica al mondo: un cittadino consuma in media 141 rotoli all’anno, più del doppio di quelli consumati in Francia, la patria del bidet. La crisi della carta igienica ha fatto emergere ancora una volta l’innata avversione del popolo statunitense verso l’idea di usare l’acqua corrente per l’igiene personale, una paura che neanche la pandemia è riuscita a debellare. Nice try! è un podcast scritto e narrato da una delle voci migliori dell’audio statunitense, Avery Trufelman, che racconta storie di straordinari quanto inspiegabili insuccessi. In questo episodio si cercano le cause del rifiuto del bidet da parte di alcune culture, radicato nella paura atavica di epidemie storiche che hanno colpito l’Europa, nel bisogno borghese di manifestare una lontananza dal mondo della prostituzione, nella rivalità storica tra Francia e Regno Unito – che passa anche da una diversa concezione del sistema fognario – e dalla diversità morale tra il catto­licesimo e il protestantesimo nel rapporto di ogni credente con il proprio ano, metafora simbolica di tutti i peccati.

Jonathan Zenti

Questo articolo è uscito sul numero 1443 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati