Ridurre a zero le emissioni entro il 2100, dice l’Ipcc

I combustibili fossili devono essere abbandonati al più presto per evitare di aggravare i cambiamenti climatici. Presentata il 2 novembre a Copenaghen la sintesi dei rapporti del comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici dell’Onu (Ipcc).

Cosa dice il rapporto dell’Onu sul clima

02 novembre 2014 14:38

Il comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici dell’Onu (Ipcc), un gruppo di esperti di tutto il mondo, ha presentato a Copenaghen, in Danimarca, una sintesi dei suoi ultimi rapporti sul clima. Si tratta del più importante studio di questo tipo dal 2007. Ecco in sintesi cosa dice:

  1. Il riscaldamento globale e l’influenza delle attività umane sul clima sono un dato di fatto e non si possono negare.
  2. Dagli anni cinquanta a oggi i cambiamenti osservati sono senza precedenti.
  3. I trent’anni tra il 1983 e il 2012 sono stati probabilmente i più caldi degli ultimi 1.400 anni.
  4. Gli effetti del riscaldamento sono già visibili in tutto il pianeta: nell’acidificazione degli oceani, nello scioglimento dei ghiacci artici e nella minor resa dei raccolti in molte regioni.
  5. Senza un’azione coordinata per ridurre le emissioni di carbonio, le temperature aumenteranno nei prossimi decenni e entro la fine di questo secolo potrebbero essere di cinque gradi superiori ai livelli preindustriali.
  6. Per contrastare la tendenza, i paesi dovrebbero ridurre a zero le emissioni entro il 2100.

Bbc

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