27 gennaio 2015 15:50

Si è chiuso a Torino il processo agli attivisti No Tav per gli scontri al cantiere di Chiomonte avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio del 2011 in Val di Susa. Quarantasette persone sono state condannate a un totale di centocinquanta anni e dieci mesi di carcere e sei sono state assolte. La sentenza è stata letta dal giudice Quinto Bosio nell’aula bunker delle Vallette.

La procura aveva chiesto complessivamente 193 anni di carcere. Le accuse nei confronti degli imputati andavano dalle lesioni, al danneggiamento, alla violenza a pubblico ufficiale. La Stampa