A Milano gli abitanti in corteo per ripulire la città dopo gli scontri del 1 maggio

All’indomani dei disordini alla manifestazione contro l’Expo 2015 a Milano, il prefetto ha riunito un comitato per l’ordine e la sicurezza. L’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta della procura milanese è di devastazione e prevede pene fino a 15 anni di carcere

No Expo, vertice in procura a Milano si indaga per il reato di devastazione

02 maggio 2015 10:27

È riunito dalle 10 il comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dal prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, all’indomani dei disordini nella manifestazione dei No Expo. L’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta della procura milanese, che dovrà accertare le responsabilità nelle violenze di ieri, è quella di devastazione, che prevede pene fino a 15 anni di carcere.

Dopo la guerriglia di ieri messa in atto dai black bloc nel centro del capoluogo lombardo, le forze dell’ordine hanno arrestato in flagranza cinque persone. Ora le indagini dovranno accertare le responsabilità di tutti gli antagonisti violenti che ieri pomeriggio hanno turbato il regolare svolgimento delle manifestazioni autorizzate contro l’Expo, bruciando automobili, negozi e filiali di banche, devastando vetrine e lanciando pietre e bombe carta.

pubblicità

Articolo successivo

In Nigeria i giovani sono esclusi dalla politica