Milano

Il collettivo Macao sfida la politica per ripensare Milano

Per la prima volta in Italia, un collettivo che gestisce uno spazio sociale vuole comprarlo e avanza una “proposta scandalosa”. Leggi

La settimana della fotografia a Milano

Milano photoweek è un nuovo evento dedicato alla fotografia che si svolgerà nel capoluogo lombardo dal 5 all’11 giugno. Leggi

pubblicità
Il modello di accoglienza dei migranti a Milano è in crisi?

Dal blitz alla stazione alle polemiche sul corteo “senza muri”: che succede nella città italiana più accogliente con i migranti. Leggi

Un weekend illustrato

Il 13 e 14 maggio a Milano l’anteprima di Illustri festival, che si svolgerà a Vicenza dal 12 maggio al 27 giugno. Leggi

A spasso per Milano con Sofia

Il 13 e 14 maggio 2017 bambini e genitori di tutte le età potranno scoprire alcuni dei luoghi più speciali di Milano insieme a A Spasso con Sofia, il festival per bambini organizzato dai Ludosofici. Leggi

pubblicità
Mexico! Un cinema alla riscossa

Se non amate il cinema con un po’ di passione il documentario sulla storica sala indipendente di Milano non fa per voi. Leggi

Il festival MASH porta a Milano le musiche del mondo

Si terrà dall’1 al 4 dicembre a Milano #MASH, una rassegna dedicata alla musica internazionale e alle tecnologie digitali. Il festival, che ha in programma conferenze, proiezioni cinematografiche e concerti, ospiterà musicisti come i libanesi Mazen Kerbaj e Rabih Beaini, il duo jazz britannico Yussef Kamaal e lo statunitense DJ/rupture. Leggi

I problemi di Milano non si risolvono con l’esercito nelle strade

È un déjà vu, non illusorio ma reale. Un disco rotto, quasi. Perché la storia sembra ripetersi, tale e quale, circa. A Milano, in via Padova: la strada più multietnica, e popolare, della città. Dopo la sparatoria del 13 novembre, che ha coinvolto un gruppo di sudamericani e che ha portato alla morte di un trentasettenne dominicano, la reazione delle istituzioni è stata quella di sempre: militarizzare i quartieri a rischio, come se fosse la panacea di tutti i mali. Leggi

La politica culturale di Milano è un laboratorio per la sinistra

Filippo Del Corno è cresciuto in una grande famiglia della borghesia culturale milanese. Ha 45 anni, una parlata asciutta, lo sguardo attento sotto la frangia scompigliata come nelle foto di quasi venti anni fa che girano in rete. È assessore alla cultura di Milano dal 2013, e cioè dall’inizio della sbandierata rinascita culturale della città. Una parola che non gli piace. Leggi

Vi racconto la brutta aria che tira a Milano

Verso la metà di aprile sono stata fermata dalla polizia in una stazione di Milano. È stata una decisione precisa, personale. Loro stavano lavorando e io gli ho fatto una domanda. Leggi

pubblicità
I giorni del parco Lambro

Quarant’anni fa il parco Lambro di Milano fu il palcoscenico del festival del proletariato giovanile, una manifestazione culturale promossa da Re Nudo, una rivista che negli anni settanta incarnava il fermento della cultura underground. Una mostra racconta le ultime edizioni del festival attraverso le foto di Dino Fracchia. Leggi

Quale Milano vogliono Beppe Sala e Stefano Parisi

Per Stefano Parisi è centrale il sistema dei voucher: ossia degli “assegni” destinati alle persone che hanno bisogno di un servizio, dai nidi all’assistenza domiciliare. Per Beppe Sala conta di più il ruolo di regia che l’amministrazione può svolgere nella gestione dei servizi. Il programma sociale dei due candidati sindaco che andranno al ballottaggio il 19 giugno. Leggi

A Milano Beppe Sala supera di cinquemila voti Stefano Parisi

A Milano il Partito democratico, che governava in città con la giunta di Giuliano Pisapia, è il primo partito, tuttavia il candidato del Partito democratico, Beppe Sala, ha ottenuto solo cinquemila voti in più rispetto al candidato del centrodestra Stefano Parisi. L’ex commissario dell’Expo ha raggiunto il 41,6 delle preferenze (224.156) contro il 40,7 di Stefano Parisi (219.218). Leggi

Prime proiezioni a Milano, Sala in testa

Secondo la prima proiezione di QuorumSAS sul campione di voti scrutinati, a Milano Giuseppe Sala è in vantaggio con il 43,8 per cento dei voti.

L’affluenza alle urne per le elezioni comunali a Milano è stata del 54,6 per cento degli aventi diritto. È il dato definitivo diffuso dal Viminale.

Le elezioni a Milano svelano la forza e la debolezza della politica

L’iniziativa privata ha dato a Milano l’energia creativa e la dinamicità culturale che la caratterizzano e che ne hanno reso possibile l’attuale felicissima stagione. D’altra parte si è inserita nell’assenza del soggetto pubblico, e l’arrivo dei grandi capitali ha portato al soffocamento delle differenze. Leggi

pubblicità
Francesco Greco è il nuovo procuratore di Milano.
Francesco Greco è il nuovo procuratore di Milano. Nato a Napoli, 64 anni, è entrato nella magistratura nel 1977, è pubblico ministero a Milano dal 1979 e da otto anni è procuratore aggiunto, alla guida del dipartimento per i reati economici e finanziari. Il consiglio superiore della magistratura l’ha eletto con 17 voti a favore, quattro voti per Alberto Nobili e tre astenuti.
Guida alle elezioni amministrative di Milano

Otto candidati si contendono la successione di Giuliano Pisapia a Milano. Il centrosinistra ha scelto l’ex commissario di Expo 2015 Giuseppe Sala e il centrodestra si presenta unito attorno a Stefano Parisi, ex amministratore delegato di Fastweb, poi fondatore di Chili tv. Sono i due candidati più forti nei sondaggi: piuttosto simili per la loro formazione economica, per la carriera da manager e per un’esperienza da dirigenti a palazzo Marino, in campagna elettorale hanno entrambi presentato un profilo serio, moderato, quasi da “tecnico”. Leggi

Guida alle elezioni amministrative del 5 giugno

Si andrà alle urne in 1.363 comuni, di questi 1.175 sono nelle regioni a statuto ordinario e 188 nelle regioni a statuto speciale. Le città con più di centomila abitanti che vanno al voto sono Bologna, Bolzano, Cagliari, Latina, Milano, Napoli, Novara, Ravenna, Rimini, Roma, Salerno, Torino e Trieste. Ecco chi sono i candidati nelle città più grandi. Leggi

Caratteri monumentali

Giovedì 12 maggio a Milano alle 16.30 una passeggiata con la designer statunitense Carin Goldberg alla scoperta del lettering del cimitero Monumentale di Milano. Leggi

Il Leoncavallo di Milano affronta i suoi primi quarant’anni

Pioveva, il 18 ottobre del 1975, quando un centinaio di “cani sciolti” della sinistra extraparlamentare del Casoretto occupò l’ex stabilimento farmaceutico di via Leoncavallo 22, a Milano. Sarebbe stato difficile immaginare che, esattamente quarant’anni dopo, il centro sociale (a un nuovo indirizzo ma con lo stesso nome) avrebbe ospitato le primarie per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. Leggi

pubblicità