Pier Andrea Canei

È un giornalista italiano-austriaco. Lavora a Style, il mensile del Corriere della Sera, e collabora con La Lettura e Io Donna. Scrive la rubrica “Playlist” per Internazionale

Pier Andrea Canei
Amori e acquascooter

Tropicalismo sanremese, Procida tra ritmi latini e pummarola, la malinconia retrò di un interno borghese con le tapparelle a mezz’asta. Leggi

Rock’n’Bnb

Una voce francofona che mette a nudo la vulnerabilità di una francese rifugiata in Inghilterra, una bella tempesta di fuzz guitar e un “amore ai tempi dell’Ikea”. Leggi

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La fisica del disordine

Un album costruito sulle macerie di sé, pop quantistico da Catania, un nero esistenziale intenso guidato dall’ossessione ritmica. Leggi

Partenope retrofit

Una cover dei redivivi Rockets, folk tra presente e passato, cronache degli anni zero da Napoli. Leggi

Internationale party

Un collettivo hip hop palestinese, un trio post-prog dell’area di Latina, una band fabbricata in un seminterrato milanese. Leggi

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Bella zombie

Una ballata da brividi del 1970, cumbia zombie da Roma e la versione austera di un canto partigiano. Leggi

Rewilding femminile

Gli Avengers della monotonia, la star del crossover afrocentrico, un mormorio sexy esistenzialista. Leggi

Serotonina narcos

Skyline e innamoramenti, un mashup made in Scampia, elettricità da teenagers. Leggi

Sud e sax

Dall’Aspromonte ai Quartieri spagnoli c’è un nuovo standard musicale per raccontare il meridione italiano. Leggi

Faber & sons

Il trenino indie parte da Genova Sant’Ilario con gli Ex-Otago, carica l’eccessiva generosità di Giua per finire nel suq genovese di Al Rasaeef. Leggi

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Happy loser

Un cantautore fresco, diretto, un sound system da festa in terrazza, un side project danzereccio. Leggi

Salone dell’It Pop

Un pop giudizioso, un pop gentile e un pop dalla grafica eccellente. Leggi

La scuola germanica

Una lezione di tedesco dalla band più coatta e provocatoria d’Europa, un giovane album all’antica e la predica da un pulpito palermitano. Leggi

Desiderio elettronico

Da Gesaffelstein, maestro del suono traslucido elettronico, a Nickodemus, folgorato da una fanciulla di Moundou. Leggi

Kitsch arcade

Gli strumenti folli di Ottolini, le lettere di Noa a Bach, il kitsch di Dumbo. Leggi

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Migrazioni punk

Quanta strada nei versi di Costantino Kavafis, poeta e stella polare della musica mediterranea. Nella sua Itaca si torna di continuo. Leggi

Netflix & kiss

Montalbano, Twin Peaks, Armageddon: la musica accompagna le storie raccontate sugli schermi. Leggi

Allegre tristezze

Un romano dall’aria euro spendibile, un allampanato becchino in cenci raffinati di blues vestiti, i vivaci non-più-tanto-ragazzi che amavano le maschere da teschio. Leggi

Disorient express

Una cover che detta la linea ancheggiando, il nuovo album di una donna Tarzan, il millennial psycho disco pop. Leggi

Eterno notturno

“La notte è una forma d’arte”. Una grande tela su cui writer, rapper, skater, poeti e ragionieri proiettano le trame del loro pensare. Leggi

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