Pier Andrea Canei

È un giornalista italiano-austriaco. Lavora a Style, il mensile del Corriere della Sera, e collabora con La Lettura e Io Donna. Scrive la rubrica “Playlist” per Internazionale

Pier Andrea Canei
Romantic Irpinia

Un gatto sul davanzale, una giovane femmina e i ciclisti, per nuove scorribande. Leggi

Restiamo umani

Roma, Napoli, Torino: tre città, tre album, tre stili diversi. Leggi

pubblicità
Back to rock

Piccoli replicanti del rock’n’roll talentuosi da spavento, rocker europei e le avventure di Roberta Cartisano, polistrumentista, turnista, arrangiatrice e produttrice. Leggi

Nord al verde

La protesta delle mondine, l’epica di un terrone, il disorientamento dell’antieuropeo. Leggi

Sud al sangue

Una voce del sud che graffia e soffre, l’eleganza di un cantautore napoletano e la cazzimma di una rappautrice. Leggi

pubblicità
Amari e amori

Tre canzoni raccontano la vocazione internazionale, l’inaccoglienza e il romanticismo delle città italiane. Leggi

Funky provincia

Fantasia caraibica, malinconia elettronica, funk un po’ retro. Leggi

Campi moderni

Tre fratelli da Nazareth, due contadini della fu Guascogna, una stella dalla California. Leggi

Key West, Emilia

Un vecchio barbone che ce l’ha fatta, un’Emilia insaccata di plastica e un’ebbra filastrocca. Leggi

Nostalgie d’occidente

Tre brani nostalgici ma con un po’ d’ironia: Una volta era meglio, Amore impossibile e Rough landing. Leggi

pubblicità
Best of bestia

Una Cantautrice sicula, una filastrocca rivendicativa e una Palermo ombrosa in salsa indie. Leggi

Mobilità femminili

La chanteuse rock, l’ispirazione che viene da David Foster Wallace, il nichilismo punk. Leggi

Pesi groove

Un blues andante, un groove mellifluo e un losco black. Leggi

Buonismo power

Da Milo Greene a Ryder Havdale, dalle power ballad alla musica elettronica: tre canzoni da ascoltare in questi giorni. Leggi

Heavy Japan

Due streghette di Osaka, l’ultimo lone ranger del rock statunitense, gli sbandieratori di speed e saporiti pastiche. Leggi

pubblicità
Paris Cotechiño

Flusso di coscienza lungo i grands boulevards, le tappe di un world tour di Marco Polo, elaborazione del lutto da fine Mondiali. Leggi

Exotica Tubinga

Una colonna sonora black roots, un’eterea fanciulla berlinese e due fantasisti francesi. Leggi

Siesta sublime

La voglia di far uscire il jazz dalla teca, un uomo che flirta con il sublime, un sospiro per le alcove. Leggi

Vita agritour

Un allettante rondò bucolico, la frenesia della primavera, la campagna come campo di battaglia. Leggi

Babel skaters

Lo slang tecnico dei tricks, un trip polifonico nell’idioglossia e un mondo multilingue colorato di tango e Napoli. Leggi

pubblicità