Pier Andrea Canei

È un giornalista italiano-austriaco. Lavora a Style, il mensile del Corriere della Sera, e collabora con La Lettura e Io Donna. Scrive la rubrica “Playlist” per Internazionale

Pier Andrea Canei
Amor d’amigdala

Anche sotto la patina da 1979 – lo ska da ragazzi bianchi, piano e sax, cappelletti e occhiali da sole e le Lambrette a Camden Lock – questa canzone non perde freschezza. Leggi

Pummarola sunset

Ecco la missione di questo nuovo Canzoniere: un grande album che imbottiglia la pummarola in bottiglie di Coca Cola, che marita gli zufoli e Piers Faccini. Leggi

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Amori italo-forestieri

“L’amore forestiero poco dura”, dice la canzone che chiude l’album Novilunio, frutto di un intenso idillio artistico tra la cantante pugliese Maria Mazzotta e il violoncellista albanese Redi Hasa. Leggi

Voli strumentali

John Carpenter ha girato un remake di Christine. La macchina infernale. Le sue musiche per sintetizzatore reggono alla prova del tempo. Leggi

Sindrome da nordest

Facce sporche e scure da galera. Ascoltare quello che si diventa. A lavorare tutto il tempo, a farsi dire dalla televisione cosa essere. Leggi

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Easy existing

Una delle canzoni più morbide di Caetano Veloso parla di una bibita ma con la morte di un poeta nel cuore. La interpreta, con testo suo, Luca Gemma, romano d’Ivrea. Leggi

Mondo fantasma

Dallo spazio profondo del modenese, ecco una band tra le più originali di questo electro prog all’europea. Leggi

Brasil/Italica

I Selton, band di brasiliani trapiantati in Italia, ci provano con la Vespa e con il gelato, dopo averci conquistati, anni fa con l’esordio Banana à milanesa. Leggi

Anglosassoni appassionati

Il londinese Obaro Ejimiwe, nato in Ghana da madre caraibica e padre nigeriano, poeta e rapper, nero e scuro in volto, è considerato una forza emergente sulla scena musicale britannica. Leggi

Disagio can dance

Inglese di origini lusitano-indiane, Will Samson è andato a cercare ispirazione a Lisbona, finendo anche in ospedale con qualche dente rotto. Leggi

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Specialità di mare

Reinventarsi per un campionato di surf malinconico sui lidi di Brighton può regalare gloria inattesa. Leggi

Facce da featuring

Jarabe de Palo si autocelebra con un greatest hits interamente riarrangiato, tempestato di ospiti (Noemi, Renga) e versioni italiane. Leggi

Inviate a cantare

Antipasto del nuovo album di Natalia Doco, l’interessante argentina che vive a Parigi ma conosce la filologia del tango. Leggi

Computer anniversary

Esattamente vent’anni anni fa usciva Ok computer, profetico upgrade al sistema operativo del rock. Leggi

Sensibilità maschile

Come viaggiare felici verso un litorale rétro, con questa hit da vacanza, birra, barbecue, buoni libri e buonumore. Leggi

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Depeche Mirror

Yankee Hotel foxtrot è il migliore album dei Wilco. Doveva uscire l’11 settembre 2001. Fu bloccato da baruffe discografiche ma quando uscì era già di culto. Leggi

Tiratissimevolmente avanti

Una grigliata ignorante di fuzz guitar come calabroni intorno a un basico blues tirato. Ecco il primo round dell’incontro tra Josh Homme e Mark Ronson. Leggi

Voci amiche

Nei jazzisti la cura della trasandataggine è tutto, sennò si fa la figura dei primini al saggio di fine anno. Leggi

Déjà tree

È tornato, trent’anni dopo, The Joshua tree, come la reunion con la classe del liceo. Leggi

Persia e lambrusco

La civetta cieca, visionario romanzo del 1936, fornisce titolo e ispirazione all’unico pezzo cantato nella lingua madre dai BowLand, trio di ragazzi cresciuti a Teheran e sbarcati a Firenze. Leggi

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