I leader del G7 raggiungono un accordo sul clima

I capi di stato e di governo riuniti in Baviera hanno trovato un’intesa per mantenere l’aumento della temperatura globale entro il limite di 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali e hanno chiesto l’approvazione entro l’anno del trattato di libero scambio tra Stati Uniti e Unione europea (Ttip)

Gli attivisti contro il G7 manifestano oggi a Monaco in Germania

04 giugno 2015 13:53

Circa trentamila persone sono attese nel pomeriggio a Monaco, in Germania, per protestare contro il vertice dei capi di stato e di governo del G7 che si terrà nel castello di Elmau, sulle montagne bavaresi, domenica 7 e lunedì 8 giugno. I manifestanti, che sfileranno per le vie del centro, hanno aderito a una piattaforma che chiede ai leader mondiali di salvare il clima, combattere la povertà e fermare il Ttip (Trattato transatlantico su commercio e investimenti), ossia l’accordo transatlantico di libero scambio che gli Stati Uniti stanno trattando con l’Unione europea.

La città vecchia di Monaco di Baviera è stata completamente isolata sia per la processione del Corpus Domini di stamattina sia per il corteo no global. La polizia, in stato d’allerta, ha fatto sapere attraverso la stampa locale che non prevede disordini né oggi né sabato 6 giugno, data della prossima manifestazione contro il G7. In questo lungo fine settimana saranno schierati circa 20mila agenti, scrive la Sueddeutsche Zeitung.

A Garmisch-Partenkirchen, la cittadina più vicina ad Elmau, poche centinaia di attivisti hanno già cominciato a montare le tende nel terreno messo a disposizione da un sostenitore della protesta: secondo il portavoce del collettivo “Stop G7”, che mette insieme associazioni no global, sindacati, organizzazioni pacifiste e ambientalisti, il campo accoglierà fino a mille persone.

pubblicità

Articolo successivo

Le notizie di scienza della settimana
Claudia Grisanti