Gli Stati Uniti sono accusati di aver spiato per anni i presidenti francesi

L’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti (Nsa) ha controllato le conversazioni dei presidenti Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e François Hollande tra 2006 e il 2012, secondo Wikileaks

Gli Stati Uniti hanno spiato tre presidenti francesi, rivela Wikileaks

24 giugno 2015 08:05

L’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti (Nsa) ha spiato i presidenti francesi Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e François Hollande tra 2006 e il 2012. Lo rivela il sito Wikileaks, citando rapporti dei servizi segreti e documenti tecnici riservati. Washington non ha commentato, mentre Hollande ha convocato un incontro del consiglio della difesa per oggi.

I documenti, raggruppati sotto il titolo Espionnage Elysée, pubblicati in parte dal giornale francese Libération e dal sito d’informazione Mediapart in collaborazione con Wikileaks, consistono in cinque rapporti dell’Nsa, in cui sono annotati i fatti più importanti ricavati tramite le intercettazioni delle comunicazioni dei presidenti e dei loro collaboratori.

Il rapporto più recente è datato 22 maggio 2012, dopo la creazione di un protocollo per lo scambio di informazioni tra la Direction générale de la sécurité extérieure (Dgse), un’agenzia di intelligence francese, e l’Nsa, e riguarderebbe alcune “riunioni segrete”, a cui avrebbe partecipato il presidente Hollande, per discutere di una possibile uscita della Grecia dall’eurozona.

Sebbene il contenuto delle note sia classificato come altamente riservato, non rivela segreti di stato, commenta Libération. Testimonia piuttosto l’interesse dell’Nsa nei confronti della Francia. A questo scopo l’agenzia aveva raccolto in un altro documento, datato 2010 e pubblicato dal giornale francese, i numeri di telefono, fissi e di cellulare, dell’esecutivo di Nicolas Sarkozy, compresi i ministri delle finanze e dell’agricoltura.

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Pier Andrea Canei
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