L’omosessualità non è più illegale in Mozambico

29 giugno 2015 11:27

Da oggi non è più illegale essere gay in Mozambico. Questa mattina è entrato in vigore il nuovo codice penale, modificato in dicembre, che proibisce la persecuzione giudiziaria contro gli omosessuali in tutto il paese, dove comunque l’intolleranza è meno marcata che in altri stati dell’Africa meridionale.

Il vecchio codice penale, adottato nel 1886 quando il Mozambico era ancora una colonia portoghese, prevedeva “misure di sicurezza” contro chi “è solito dedicarsi ad atti contro natura”. Una disposizione che avrebbe potuto essere utilizzata per perseguitare gli omosessuali, con condanne ai lavori forzati fino a tre anni, ma non è mai stata applicata dopo l’indipendenza del paese nel 1975. Rilasciato lo scorso dicembre dal presidente uscente, Armando Guebuza, il nuovo codice depenalizza anche l’aborto, a seguito della mobilitazione dello scorso anno di molte organizzazioni che si battono per i diritti delle donne.

“È una vittoria simbolica. Ma per noi non cambierà molto”, ha detto all’agenzia francese Afp uno studente di comunicazione di 22 anni, socio dell’associazione Lambda difesa dei diritti Lgbt, che ancora non è riconosciuta dallo stato. “L’inclusione sociale rimane la sfida principale”, ha aggiunto, rifiutando di dare il suo nome.

“Non possiamo veramente parlare di volontà politica, il governo reagisce piuttosto alla pressione esterna di alcune ambasciate e investitori”, ha detto Dercio Tsandzana, un blogger e influente attivista.

L’entrata in vigore del nuovo codice penale è avvenuta in una certa indifferenza generale. Non è stato programmato nessun evento particolare per celebrare quello che in altri paesi della dell’Africa meridionale sarebbe apparso come un importante passo avanti per i diritti Lgbt. Gli atti omofobi sono molto rari in Mozambico, che invece è circondato da paesi in cui la situazione è completamente opposta. Basti pensare a Robert Mugabe, il presidente del vicino Zimbabwe, noto per la sua crociata anti-gay. E comunque, l’omosessualità rimane illegale nella maggior parte dei 54 paesi africani.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Il rap di Slowthai e la rivincita della provincia
Giovanni Ansaldo
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.