30 giugno 2015 12:16

Almeno sette persone sono state arrestate in Tunisia, il 29 giugno, con l’accusa di avere legami con Seifeddine Rezgui, l’aggressore della spiaggia di Sousse, ucciso dalla polizia subito dopo l’attentato del 26 giugno, nel quale sono state uccise 38 persone.

Secondo gli inquirenti, Rezgui ha ricevuto il sostegno di una rete di persone per la preparazione del suo attacco. Il ministro dell’interno tunisino, Najem Gharsalli, non ha fornito ulteriori dettagli e ha parlato di una “rete che era dietro questo criminale”.

Gharsalli ha detto che la polizia sta cercando di capire se l’assassino era stato addestrato in Libia. Una fonte vicina alle indagini, riportata da Associated Press, ha detto che quattro persone sono state arrestate a Sousse, una persona a Tunisi e un’altra a Kasserine.