05 luglio 2015 23:00
Sostenitori del premier greco Alexis Tsipras guardano il suo discorso ad Atene. (Jean-Paul Pelissier, Reuters/Contrasto)

Il premier Alexis Tsipras ha parlato alla televisione greca per commentare i risultati non definitivi del referendum sulla proposta dei creditori, che vedono il no nettamente in vantaggio con il 61 per cento dei voti.

Alexis Tsipras ha ringraziato tutti gli elettori, anche quelli che hanno votato per il sì, ha ribadito che il referendum non riguardava l’uscita di Atene dall’euro, ma non ha parlato di una possibile riapertura delle banche greche. Ha inoltre ribadito che vuole rimettere il taglio del debito di Atene al centro delle trattative.

Ecco i punti principali del suo discorso:

  • Alexis Tsipras ha criticato ancora una volta l’atteggiamento dei creditori durante le trattative con Atene. Ha elogiato il referendum, dicendo: “Abbiamo provato che la democrazia non può subire ricatti”.
  • Parlando agli elettori, ha detto: “Avete fatto una scelta molto coraggiosa. Il messaggio che mi date non è di rompere con l’Europa, ma di rafforzare la nostra posizione nei negoziati e di uscire dal vincolo dell’austerità”.
  • Alexis Tsipras ha confermato che già da domani cercherà di riaprire il dialogo con i creditori. “Torniamo domani al tavolo delle trattative per stabilizzare il sistema bancario e l’economia”, ha detto. “L’Europa non può essere solo austerità, noi vogliamo Europa di solidarietà e democrazia”, ha aggiunto.
  • Il premier greco ha insistito sul fatto che il tema del taglio del debito greco sarà rimesso al centro delle trattative.
  • Alexis Tsipras ha dichiarato che parlerà con il presidente della repubblica e domattina convocherà un incontro con i leader di tutti i partiti politici greci.
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