18 novembre 2015 15:03

Il presidente francese ha parlato a una riunione dei sindaci a Parigi. Ecco i punti salienti del suo discorso:

  • François Hollande ha ribadito che “la Francia è in guerra” contro il terrorismo”.
  • Ha difeso le “restrizioni temporanee alle libertà” dei cittadini ma ha dichiarato che è fondamentale che vengano ristabilite al più presto. “La Francia rimarrà un paese con libertà di circolazione”.
  • Hollande ha anche respinto l’idea di un collegamento tra la crisi dei migranti e gli attentati del 13 novembre, annunciando che la Francia accoglierà trentamila rifugiati nei prossimi due anni. “Alcune persone hanno legato il movimento dei rifugiati dal Medio Oriente agli attacchi terroristici. Questo collegamento esiste perché le persone in arrivo dall’Iraq e dalla Siria vivono in zone controllate dallo Stato islamico e vengono uccise dalle stesse persone che ci hanno attaccato”, ha detto.
  • Il presidente ha suggerito di dare più poteri alle autorità locali, e in particolare ai sindaci, per impedire l’accesso ad alcune aree per ragioni di sicurezza.

Il video del discorso di Hollande, in francese: