22 marzo 2017 18:55

Per il quarto anno consecutivo Singapore è la città più cara del mondo, secondo lo studio svolto dall’Intelligence unit dell’Economist che paragona i prezzi di 160 beni e servizi in 133 città nel mondo. Il sondaggio, consultato soprattutto dai dirigenti delle risorse umane per calcolare gli incentivi per il personale in missione all’estero, ha mostrato che Singapore è del 20 per cento più cara di New York e del 5 per cento più cara di Hong Kong, che si trova al secondo posto nella classifica.

Un recupero parziale della forza dello yen giapponese ha portato all’aumento dei costi a Osaka e a Tokyo. L’Asia oggi ospita cinque delle sei città più care al mondo. Le europee scendono invece sempre più in basso: dieci anni fa in Europa si registravano otto città su dieci tra le più costose al mondo, mentre oggi ce ne sono solo quattro.

Nel Regno Unito la svalutazione della sterlina dopo il referendum sulla Brexit ha portato Londra e Manchester in basso nella graduatoria. La capitale britannica occupa la sua posizione più bassa negli ultimi vent’anni.

Anche le città statunitensi sono scivolate in fondo alla classifica. Tuttavia rimangono relativamente care se paragonate alla situazione di cinque anni fa, quando New York era alla 46° posizione. San Francisco e Lexington in Kentucky sono le uniche città americane su sedici esaminate dall’Intelligence unit a spostarsi verso l’alto nella graduatoria.

Ecco alcuni esempi.

Questo articolo è stato pubblicato su The Economist.

(Traduzione di Martina Ciai)