02 maggio 2020 16:51

Aldo e Rosa è un fumetto a puntate che esce ogni mese su Internazionale Kids, il mensile di Internazionale per bambine e bambini. È scritto da Susanna Mattiangeli e disegnato da Mariachiara di Giorgio. Alcuni lettrici e lettori tra i 7 e i 13 anni hanno intervistato Susanna Mattiangeli per email, per sapere qualcosa di più sui personaggi che animano la storia.

Qual è la trama di Aldo e Rosa?
È la storia di una ragazzina che fa la prima media e del suo amico immaginario. Aldo è invisibile, ma noi per comodità lo possiamo vedere: è morbido e bianco. Le persone del quartiere e la professoressa Spocchia spesso scambiano Rosa per un maschio, perché ha i capelli corti e non è sempre come ci si aspetta che sia una ragazza. Lei a volte ci rimane po’ male, ma la presenza di Aldo l’aiuta molto. Grazie a lui riesce a farsi molte domande, anche bislacche: a che servono i capelli? Chi ha inventato il primo formaggio? Chi ha inventato le domande? Durante la storia Rosa incontra molti amici, tra cui Zoe, una bambina che all’inizio le sta molto antipatica perché sembra una secchiona, ma poi diventeranno inseparabili. Il mondo degli adulti in questo fumetto è abitato da strani personaggi: i professori non sono proprio simpatici e la famiglia di Rosa non fa che spostare e dare via mobili per fare spazio in casa. A un certo punto Aldo chiede a Rosa di rivelare agli altri la sua esistenza. È un fumetto che parla di crescita e di amicizia.

In quale città è ambientato?
A Roma, nel quartiere Marconi. Più precisamente tra piazzale della Radio e ponte Marconi.

Mi dispiace quando la gente scambia Rosa per un maschio, perché non le fai crescere i capelli?
Perché lei si piace così: le piace avere i capelli corti e mettersi i pantaloni. In questo è molto forte, non ha bisogno dell’approvazione degli altri. Certo, qualche volta ci rimane male, ma forse preferisce essere se stessa piuttosto che far piacere a chi vorrebbe vederla con i capelli lunghi, come per esempio il signore che vende la pizza.

(Susanna Mattiangeli e Mariachiara di Giorgio per Internazionale Kids)

Come ti vengono le idee per gli amici immaginari?
Per quelli immaginari che sono nel fumetto? (Evidentemente anche Susanna ha degli amici immaginari, ndr). Il primo amico immaginario a cui ho pensato è quello della professoressa Spocchia. Per Zoe ho pensato a un coniglio, perché lei da piccola probabilmente aveva un coniglio di peluche che è cresciuto insieme a lei e con il passare del tempo è diventato serio, con il cravattino. È un personaggio immaginario un po’ rigido, sembra un impiegato che l’aiuta a fare i compiti. Yu e Bo, che invece amano mangiare, hanno dei panini immaginari.

I personaggi del fumetto sono persone vere oppure sono il frutto della tua immaginazione?
Per lo più sono il frutto della mia immaginazione. Ma la professoressa Spocchia somiglia a tante persone che ho incontrato nel mondo della scuola. Rosa somiglia un po’ a me e un po’ a tanti ragazzini che ho conosciuto.

Com’è nata l’idea di questo fumetto?
L’idea è nata perché Internazionale mi ha chiesto di scrivere un fumetto per Internazionale Kids. Io avevo le bozze di un romanzo che non ho mai finito, Il gioco delle domande, che però non mi convinceva del tutto. La cosa che mi piaceva di più era la storia della bambina e del suo amico immaginario. Era una storia che mi portavo dietro da tempo e che aspettava solo il momento di prendere la forma giusta.

(Susanna Mattiangeli e Mariachiara di Giorgio per Internazionale Kids)

Una domanda per Rosa: chi preferisci tra Zoe e Aldo?
È difficile rispondere, vuole bene a tutti e due. Ma se devo rispondere per Rosa, lei non può che rispondere Aldo.

Una domanda per Rosa: chi è il tuo idolo?
Nel fumetto non lo dice, ma secondo me le piace tantissimo Ringo Starr.

Una domanda per Aldo: come hai conosciuto Rosa?
Aldo è apparso quando Rosa aveva 3 anni. Lei lo ha visto nell’acqua (probabilmente era una luce riflessa) e da quel momento non si sono più separati.

Come ti è venuto in mente di dare quella forma al Aldo?
In realtà io l’avevo imaginato come un omino secco secco, di quelli che si disegnano con un cerchio al posto della testa e una crocetta al posto del corpo. È Mariachiara che l’ha disegnato come una mozzarella, e anche questa è una storia da raccontare. Però dovreste chiederla a lei.

Susanna Mattiangeli è una scrittrice di libri per bambini. Il suo ultimo libro è Nuovi racconti, magie, storie vere e sognate di Matita HB. Che sono sempre io! Volume 2 (Il Castoro 2019). Grazie ad Anna, Caterina, Agnese, Guglielmo, Noé, Luca e Lea che ci hanno mandato le domande per email.

Internazionale Kids è un mensile per bambine e bambini dai 7 ai 13 anni. Pubblica articoli, foto, giochi e fumetti dai migliori giornali di tutto il mondo. 76 pagine, 3 euro. In edicola e in abbonamento. Seguici su Instagram.