26 ottobre 2020 16:45
  • Il 25 ottobre il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha illustrato il nuovo dpcm per contrastare la pandemia di covid-19. “Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale”, oltre a restare obbligatorio indossare la mascherina se si è all’aperto o in luoghi chiusi diversi dalle abitazioni private e il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, viene fortemente raccomandato alle persone di non spostarsi e non ricevere in casa persone diverse dai conviventi; dal 26 ottobre sono sospese le attività sportive tranne quelle di interesse nazionale riconosciute dal Coni; restano chiuse piscine, palestre, centri benessere, sale giochi, discoteche, cinema e teatri mentre restano aperti i musei; sono vietate le feste sia al chiuso sia all’aperto, anche se legate a cerimonie religiose o civili; sospesi i convegni e i congressi; l’accesso ai luoghi di culto è consentito purché si evitino assembramenti. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, mentre le scuole di secondo grado adottano forme flessibili; bar, pasticcerie e tutto il settore della ristorazione possono restare aperti dalle 5 alle 18, mentre l’asporto e le consegne a domicilio possono andare avanti fino alla mezzanotte. Dalle sei del pomeriggio è vietato consumare cibi o bevande nei luoghi pubblici. Poche ore dopo il discorso di Conte, è uscito l’aggiornamento sui contagi: nelle scorse ventiquattro ore l’Italia ha registrato un nuovo record di contagi, più di 21.273, con 128 vittime.
  • I casi di covid-19 nel mondo hanno superato i 43 milioni, le vittime sono un milione e 154mila. Negli ultimi giorni la Francia ha registrato nuovi record per quanto riguarda le infezioni: il 22 ottobre ha superato il milione di contagi, in quattro giorni sono quasi duecentomila in più, 52mila nelle ultime ventiquattro ore. Il paese guidato da Emmanuel Macron supera l’Argentina e sale al quinto posto nel mondo per numero di casi, mentre a livello globale si superano record giornalieri: 465mila l’ultimo, del 25 ottobre, di cui 221mila – la metà – è in Europa. La Spagna, primo paese europeo a superare il milione di casi, ha dichiarato lo stato di emergenza per due settimane, anche se l’intenzione è prorogarlo fino a maggio 2021. Il premier, Pedro Sánchez, ha deciso di imporre il coprifuoco dalle 23 alle 6 del mattino. Inoltre, le autorità locali potranno inasprire le misure. Anche negli Stati Uniti c’è un nuovo record di casi di coronavirus giornalieri: sono stati più di 85mila il 22 ottobre. Dall’inizio del mese, l’aumento dei contagi è rimasto costante, senza alcun picco in vista.
  • A Singapore entro la fine di dicembre per accedere a ristoranti, centri commerciali, cinema ed eventi con più di cento persone sarà obbligatorio fare il check-in con l’app di tracciamento TraceTogether. L’app e il token, un piccolo dispositivo bluetooth pensato per chi non ha uno smartphone, sostituiranno i sistemi di check-in digitale nazionali come SafeEntry. La misura ha lo scopo di coinvolgere almeno il 70 per cento della popolazione nel programma TraceTogether, condizione necessaria perché Singapore possa entrare nella fase tre di riapertura del paese. Lo ha annunciato il 20 ottobre Lawrence Wong, ministro dell’istruzione e copresidente della task force contro il covid-19, aggiungendo che le restrizioni potrebbero essere allentate “entro la fine dell’anno” se i tassi di utilizzo dell’app aumenteranno e i contagi resteranno bassi. A Singapore tre nuovi contagi importati hanno portato il totale dei casi attivi nel paese a 84.
  • La autorità sanitarie cinesi il 24 ottobre hanno avviato test di massa nella città di Kashgar, nella provincia autonoma dello Xinjiang, sull’intera popolazione (circa 4,7 milioni di persone). La decisione è stata presa dopo che è stato registrato un nuovo caso asintomatico in una fabbrica d’abbigliamento nella contea di Shufu, alla periferia della città. Secondo le autorità di Kashgar, in 24 ore più di 2,8 milioni di persone sono state sottoposte al tampone, mentre il resto sarà completato entro due giorni. Al momento nella città sono stati registrati altri 137 casi asintomatici. Il programma di test di massa a Kashgar è già il secondo in Cina dall’inizio di ottobre. Nella città portuale di Qingdao è stato avviato il 12 ottobre in seguito a un focolaio collegato all’ospedale, ma dopo cinque giorni di test sull’intera popolazione non sono stati registrati altri casi positivi.
  • Secondo i dati dell’agenzia di stampa Reuters, il 25 ottobre in Asia sono stati registrati più di 10 milioni di contagi ed è diventata la seconda regione più colpita al mondo dopo l’America Latina. L’Asia rappresenta circa un quarto dei 43 milioni di casi attivi in tutto il mondo e il 14 per cento del bilancio totale dei decessi. Nell’Asia meridionale, l’India è il paese più colpito con circa il 21 per cento dei contagi e il 12 per cento dei decessi a livello mondiale. Mentre nel sudest asiatico l’Indonesia ha superato le Filippine con 393mila contagi. Nelle ultime settimane è stato registrato un miglioramento nella gestione della pandemia e in molti paesi, come l’India, i contagi stanno rallentando.