11 maggio 2006 10:30

Sul fornello c’è un wok pieno di maccheroni verdi brillanti. Sono deliziosi. Stasera cucina Jessica: suo marito Bill sta riparando l’impianto elettrico di un pre-amplificatore Flickinger nel vecchio mixer di Sly Stone. Dentro ci sono ancora le cicche delle canne di Sly. Bill e Jessica sono i proprietari del Key club studio di Benton Harbor, in Michigan, dove registreremo per alcuni giorni.

Non riesco a capire cosa renda così buono il condimento. Jessica dice di avere semplicemente rosolato degli spicchi d’aglio nell’olio e di averli messi nella pasta insieme all’avocado tritato: “È una versione vegana dei maccheroni al formaggio”. Fino a poco tempo fa Jessica mangiava solo cibi crudi. Così sono scomparse tutte le allergie che aveva, ma è una dieta difficile da fare.

Mi ha detto che la cosa più dura è stata rinunciare allo zucchero raffinato. Durante la cena mi ha raccontato la storia di un’amica che lavorava in una fabbrica di dolci. Ai dipendenti era proibito mangiare le torte alla crema. Un mattino, in preda ai postumi di una sbornia, la sua amica ne ha mangiata una. Si è svegliata in ospedale. A quanto pare, prima che le confezioni siano sigillate, i conservanti sono nocivi alla salute.

Benton Harbor è quasi una città fantasma. Gli edifici ancora abitati sono in stato d’abbandono e scricchiolano al vento. Il settore del trasporto marittimo, su cui si basava l’economia locale, è crollato quando è arrivata l’autostrada e i prodotti hanno smesso di affluire dai Grandi laghi. Non sembra proprio un posto dove si producono cibi sani. Eppure all’alba del ventesimo secolo qui fu fondata la House of David, una tranquilla comunità religiosa che promuoveva la dieta vegetariana e uno stile di vita alternativo.

Gli uomini non si facevano la barba e non si tagliavano i capelli, e la loro squadra di baseball era leggendaria: quei capelloni che correvano sul campo erano uno spettacolo. Avevano una fabbrica di miele, una sorgente naturale e inventarono il cono gelato fatto di wafer. Ma il sogno si è infranto alla fine degli anni venti per colpa di alcune accuse di frode e di reati sessuali contro il fondatore della comunità.

Ora sono le 7.30. Sono sveglio da ventiquattr’ore. Mentre mi trascino verso il letto dove sverrò tra pochi secondi, noto che ci sono un po’ di maccheroni avanzati nel wok: la mia colazione.

Internazionale, numero 641, 11 maggio 2006