22 marzo 2012 00:00

Per le rock star e le pop star i 27 anni sono un’età a rischio?

La cantante Amy Winehouse è morta nel luglio 2011 all’età di 27 anni e si è così assicurata un posto nello sventurato “Forever 27 club”. Si è unita a Kurt Cobain, Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin e altri famosi musicisti morti a 27 anni. L’idea che questa sia un’età pericolosa per le star ai vertici delle classifiche circola da un po’ di tempo. Così alcuni scienziati hanno deciso di verificarla. Hanno esaminato i dati su 1.046 musicisti che hanno avuto un album al primo posto delle classifiche britanniche tra il 1956 e il 2007. In quell’arco di tempo ne sono morti 71.

Il rischio di morte per i musicisti famosi tra i 20 e i 40 anni è doppio o triplo rispetto a quello dei comuni cittadini, ma non c’è alcun picco a 27 anni. L’idea del picco è solo un mito, hanno scritto i ricercatori sul British Medical Journal. Lo studio ha individuato un numero elevato di decessi nella fascia d’età 20-40 anni negli anni settanta e nei primi anni ottanta, ma non alla fine degli anni ottanta. Probabilmente il calo delle morti premature è legato alle migliori cure per overdose e al diverso stile di vita delle stelle del pop rispetto a quelle del rock.

Conclusioni Il Forever 27 club sembra essere solo un mito.

Internazionale, numero 941, 23 marzo 2012