18 marzo 2014 19:37

La sede del Los Angeles Times a Los Angeles, in California. (Patrick T. Fallon, Bloomberg/Getty Images)

Il 17 marzo il Los Angeles Times è stato il primo quotidiano a produrre una notizia breaking news scritta interamente da un robot. Si trattava della notizia del terremoto di magnitudo 4,7 che ha colpito Los Angeles il 17 marzo, l’articolo è stato generato automaticamente da un software.

Il giornalista e programmatore Ken Schwencke ha creato un algoritmo che genera automaticamente brevi articoli nel caso di terremoti. Ci sono voluti circa tre minuti per produrre l’articolo a partire da un avviso automatico ricevuto dall’agenzia statunitense che rileva i terremoti, la U.S. geological survey. Schwencke ha inventato un software che inserisce in un’impaginazione preimpostata i dati ricevuti da fonti affidabili e selezionate.

Ecco l’articolo sul terremoto pubblicato dal Los Angeles Times generato automaticamente:

A shallow magnitude 4.7 earthquake was reported Monday morning five miles from Westwood, California, according to the U.S. Geological Survey. The temblor occurred at 6:25 a.m. Pacific time at a depth of 5.0 miles.

According to the USGS, the epicenter was six miles from Beverly Hills, California, seven miles from Universal City, California, seven miles from Santa Monica, California and 348 miles from Sacramento, California. In the past ten days, there have been no earthquakes magnitude 3.0 and greater centered nearby.

This information comes from the USGS Earthquake Notification Service and this post was created by an algorithm written by the author.

Oltre che per i terremoti questo servizio è usato anche per generare articoli automatici di cronaca nera e cronaca locale. In questo caso però ci sono degli editor “umani” che controllano e che decidono cosa pubblicare. Questo tipo di tecnica è stata introdotta da altri giornali per seguire le notizie di sport.

Secondo l’inventore del software Ken Schwencke, intervistato da Slate, le macchine non sostituiscono il lavoro dei giornalisti, questo è solo un modo per far risparmiare tempo ai giornalisti e concentrare le forze su cose più impegnative. (ac)