15 gennaio 2021 17:37

I miei genitori sono social- dipendenti, mi manca vederli conversare o leggere un libro. In particolare mio padre, 71 anni, naviga ossessivamente su Instagram trascinato dalla disponibilità infinita di foto sexy. Quando m’imbatto in suoi commenti tipo “wow” o “complimenti, bellissima” lasciati a foto di tipe mezze nude, famose e non, vorrei sprofondare. Non sono una puritana, ma perché mi dà tanto fastidio?–Fucsia

Si parla spesso del rischio per gli adolescenti di sviluppare una dipendenza dalla tecnologia e un conseguente senso di alienazione dalla realtà. Ma loro almeno possono contare sulla guida dei genitori che li aiutano a essere più consapevoli: oggi, per esempio, mettere in guardia i figli dall’invio di foto sexy è un dovere basilare. Gli anziani invece non hanno nessuno che li indirizzi verso comportamenti digitali corretti, e la terza età è diventata territorio di conquista per meme imbarazzanti e messaggi di buongiorno virali. I tuoi genitori sono adulti e non spetta a te dirgli come passare il loro tempo. Quello che però puoi fare è aiutarli a essere più consapevoli, se serve anche usando un pizzico di provocazione: la prossima volta che pranzi con loro, racconta a tuo padre che hai notato i suoi commenti su Instagram. Potresti perfino entrare nei particolari e conversare sulle forme di una data attrice mezza nuda a cui lui ha messo un like. Nel migliore dei casi si renderà conto che le sue azioni online sono visibili a tutti, compresa sua figlia. Nel peggiore ti bloccherà dai suoi amici, e se ci pensi bene, potrebbe non essere un’idea tanto male.

Questo articolo è uscito sul numero 1392 di Internazionale. Compra questo numero | Abbonati