02 agosto 2007 00:00

“È difficile resistere alla tentazione di fare un incontro con John. Anche se l’Italia è lontana e il viaggio faticoso, ci sarò!”. È dalla prima edizione del festival di Internazionale a Ferrara che volevamo invitare John Berger. Finalmente ci siamo riusciti. Lui ha 85 anni ed è uno dei massimi intellettuali inglesi. Vive appartato nelle Alpi francesi ma è sempre in viaggio. Scrive articoli, racconti, romanzi, poesie, commedie, sceneggiature. E poi traduce e soprattutto dipinge. I suoi saggi sulla fotografia sono unanimemente considerati fondamentali. È amato da tanti, in tutto il mondo. Una sua frase apre il romanzo che ha dato il successo ad Arundhati Roy: “Mai più una storia sarà raccontata come fosse l’unica”. E alla fine di settembre sarà proprio l’autrice del Dio delle piccole cose che attraverserà un paio di continenti per venire fino a Ferrara, domenica 2 ottobre, e dialogare con Berger dei mille modi diversi di raccontare il mondo.

Internazionale, numero 907, 22 luglio 2011