Sommario

899 (27 maggio/1 giugno 2011)

Ricostruzione

A due mesi dal terremoto e dallo tsunami che hanno colpito il Giappone, la storia di una famiglia e di una città che rinascono per la terza volta

899 (27 maggio/1 giugno 2011)

Ritratti

Marine Le Pen. La nuova destra

I sondaggi la danno in testa per le presidenziali francesi del 2012. E nel resto d’Europa molti leader populisti la considerano un modello da seguire.

Editoriali

Il no di Netanyahu alla pace

Ha’aretz

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Cinema

Un miliardo di spettatori

Visita a due bantustan

I discorsi di Obama e di Netanyahu ascoltati da Ramallah. Leggi

Il gioco delle tasse

Franco Fichera, Le belle tasse Leggi

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Fräulein noir

Fräulein Rottenmeier, DotVibes, Susanne Sundfør Leggi

America centrale

Tra due fuochi

Povertà, instabilità politica e narcotraffico: dopo le guerre civili degli anni settanta e ottanta, in America Centrale torna la violenza diffusa. I governi non hanno soldi per investire nella sicurezza e gli Stati Uniti stanno a guardare.

Pop

La guerra tra due mondi in una suite d’albergo

In passato, la parola della cameriera non avrebbe avuto alcun valore contro quella di Dominique Strauss-Kahn e lei non lo avrebbe denunciato, o la polizia non l’avrebbe ascoltata. Il punto di vista di Rebecca Solnit.

Opinioni

Una battaglia per l’anima dell’Europa

Visti dagli altri

L’ultimo attacco di Berlusconi

Il presidente del consiglio ha usato tutte le armi in suo possesso per colpire gli avversari e spaventare gli elettori.

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Americhe

Nell’America di Obama i neri soffrono

Opinioni

Nel mondo dell’immagine

Graphic journalism

Cartoline dal Laos

Di Olivier Kugler

Asia e Pacifico

La questione è politica non morale

Le proteste contro la corruzione in India trascurano il punto centrale del problema, scrive Arundhati Roy.

Viaggi

I ricordi da proteggere

Kathmandu, il Taj Mahal, Lhasa. Nessun posto è affascinante come la prima volta che lo si vede. Poi il tempo passa e tutto cambia.

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Portfolio

La lunga costa cinese

Zhang Xiao ha percorso il litorale per raccontare la nuova Cina. Dove i grandi spazi diventano opprimenti e l’uomo è solo tra la folla, scrive Christian Caujolle.

In copertina

Da dove ricominciare

Una famiglia, un negozio di liquori, una città. Per la terza volta in cent’anni Kamaishi è stata rasa al suolo. Una storia di resistenza, di solidarietà e di rinascita. A più di due mesi dal terremoto e dallo tsunami che hanno colpito il Giappone.

Visti dagli altri

“Mi sono candidato per disperazione”

Giuliano Pisapia ha sorpreso tutti sconfiggendo Letizia Moratti al primo turno. Ora vuole portare a termine la sua opera, nonostante la campagna del centrodestra.

Asia e Pacifico

Un nuovo arresto eccellente nell’India travolta dagli scandali

Scienza e tecnologia

Battaglia annunciata

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Bugie

“Pisapia vuole la città islamica, una zingaropoli assediata da stranieri”. “Sappiamo dove sono le armi di distruzione di massa: a Tikrit e a Baghdad”. Cos’hanno in comune Silvio Berlusconi e l’ex segretario alla difesa americano Donald Rumsfeld? Dicono bugie. Ma sono in buona compagnia con tanti altri leader e capi di stato di tutte le epoche. John Mearsheimer insegna scienze politiche all’università di Chicago e ha appena pubblicato Why leaders lie, un saggio in cui analizza i diversi tipi di menzogne degli uomini politici. Intanto si scopre che i più bugiardi sono i leader dei paesi democratici: i dittatori hanno meno bisogno di mentire, perché non devono conquistare il consenso dei cittadini. Poi Mearsheimer spiega che le bugie internazionali sono piuttosto rare (tra gli esempi: Khruscev che esagera le dimensioni dell’arsenale sovietico e la Grecia che nasconde la portata del suo deficit). Mentre molto frequente è quello che nel libro viene definito “commercio della paura”: ingannare le persone esagerando una presunta minaccia. I cittadini sono pronti a perdonare il politico che ha detto una bugia, ma solo se l’ha fatto a fin di bene (Kennedy che nasconde l’intesa con i sovietici sui missili a Cuba o i giapponesi che nascondono l’accordo militare con gli americani dopo la guerra). Però se un politico dice una bugia per cominciare una guerra, è meglio che sia sicuro di vincerla. 

Internazionale, numero 899, 27 maggio 2011 Leggi

Scienza e tecnologia

Internet in pericolo

Economia e lavoro

I taiwanesi pagano per la ripresa economica

Netanyahu ha gettato la maschera

Non c’è accordo senza uno stato palestinese e non c’è stato palestinese senza i confini del 1967. Il secco “no” di Netanyahu, che è il secco “no” di Israele, risuonerà fino in capo al mondo. Leggi

Visti dagli altri

Le sfide dell’Italia dopo il voto

Al di là delle elezioni amministrative, il paese ha bisogno di riforme strutturali per rilanciare l’economia e ridurre la corruzione. E stare al passo con l’Europa.

Economia

L’astro nascente di Wall street

Gestisce soldi per conto degli investitori. Amministra un patrimonio uguale al pil tedesco. È più potente delle grandi banche d’affari. Inchiesta sulla BlackRock.

Scienza

Dolce veleno

Si sa che troppo zucchero fa male. Ma secondo alcuni ricercatori è più nocivo di quello che si pensa: potrebbe essere responsabile dell’aumento dei casi di diabete e di obesità. E all’origine di certi tumori.

Scienza e tecnologia

La grande illusione egotista

Materassi

Dal balcone sento un grido: “Materassi, materassai!”. Due uomini con un carretto parcheggiato sotto casa si offrono di riparare le molle rotte e la vecchia imbottitura dei nostri letti. Leggi

Vecchia storia, nuovo racconto

Zachar Prilepin, Patologie Leggi

La nuvola sapiente

I bravi maestri e allievi, almeno dai tempi di Socrate, non ridussero mai il sapere al pedissequo ripetere. Leggi

Opinioni

Zenzero a colazione

Attualità

Sette giorni a Puerta del sol

Migliaia di ragazzi spagnoli hanno occupato per più di una settimana il centro di Madrid. Non si riconoscono in nessun partito e vogliono cambiare la società.

Africa e Medio Oriente

Il destino del Sud Sudan si decide ad Abyei

Editoriali

I ragazzi del Mediterraneo

The Independent

805 milioni di euro

Dalla prossima stagione i diritti tv saranno di proprietà della Lega calcio. Il campionato sarà forse più avvincente, ma non bisogna ignorare le realtà internazionali. Leggi

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