Goffredo Fofi

È il direttore della rivista Lo straniero.

Goffredo Fofi
Koudelka fotografa la Terra santa è un documentario senza prediche

Il film di Gilad Baram ha seguito il fotografo nel suo itinerario per immagini lungo il muro costruito da Israele al confine con la Palestina. Leggi

Napoli nell’acquario della Gatta Cenerentola

Gatta Cenerentola ha una sceneggiatura ridondante, per le troppe cose che vuol dire e i troppi modi in cui le dice. Eppure è il film italiano più sorprendente di questa stagione. Leggi

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Com’era la scuola elementare italiana e com’è oggi

Il film di Alberto Lattuada del 1954, Scuola elementare, racconta l’Italia del dopoguerra in bilico tra autoritarismo e democrazia, in corsa verso il boom economico. Leggi

Una buona annata per il cinema italiano

Da Andrea Segre a Roberto De Paolis: i registi lontani dai salotti girano film belli, tra i migliori in Europa. Leggi

Le false emozioni di Dunkirk

Il film di Christopher Nolan racconta in modo meccanico uno degli episodi più importanti e drammatici della seconda guerra mondiale. Leggi

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Cuori puri ha il coraggio di andare controcorrente

Il film di Roberto De Paolis è molto bello e presenta motivi di interesse cinematografico e sociale, perfino storico, per l’Italia di oggi. Leggi

Un nido di serpi nel jet set

Torna Hanif Kureishi, con un breve romanzo di assoluto cinismo, magnificamente tradotto, sul jet set londinese interetnico. Leggi

Un giallo metafisico di Witold Gombrowicz

“Gialli” come Cosmo li sanno scrivere solo i grandi filosofi e teologi, o Kafka e Cervantes. Leggi

Bruciare tutto racconta il regno dell’ambiguità morale

Il protagonista è un prete, e il contesto è un mondo cattolico che, dopo il suicidio della sinistra, è l’unico che continua ad agitarsi, ma è zeppo di contraddizioni. Leggi

Perché don Milani dà ancora fastidio

Un ricordo sul prete toscano scritto da una sua stretta collaboratrice, oggi anziana ma ostinatamente onesta e intelligente. Leggi

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I’m not your negro racconta la vita coraggiosa di James Baldwin 

Il film di Raoul Peck su James Baldwin non è diverso da altre biografie documentarie. Quello che lo rende un’opera eccezionale è proprio il personaggio che racconta. Leggi

L’Asia della postmodernità

Un breve racconto-saggio con riflessioni tra le più interessanti sul mondo in cui viviamo, a partire dalla nuova Asia. Leggi

Una scrittrice in incognito

Non c’è solo Elena Ferrante ad aver scelto di scrivere con uno pseudonimo. Molte scrittrici lo hanno fatto, e non poche hanno scelto un nome maschile. I racconti di Alarico Cassé, pubblicati da Feltrinelli nel 1963, furono un caso letterario molto discusso e tornano ora, finalmente, in libreria. Leggi

Il libro di mio padre racconta una giovinezza europea

Il libro di Urs Widmer è la storia di una contrastata giovinezza ancora idealista e audace. È una storia che oggi sarebbe quasi impensabile. Non è una “lettera al padre” rivendicativa ed edipica, ma un romanzo che trasfigura personaggi reali. Leggi

L’altro volto della speranza non è il solito comizio sentimentale

L’ultimo film di Aki Kaurismäki racconta la grande tragedia dei nostri tempi mostrandola dal punto di vista degli emarginati, degli outsider. E il regista finlandese, nel panorama del cinema europeo, è l’unico ad aver scelto di stare per davvero dalla loro parte. Leggi

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La vendetta di Arévalo è un piatto riscaldato male

Vale la pena di parlare del film spagnolo La vendetta di un uomo tranquillo (migliore il titolo originale: Tarde para la ira) di Raúl Arévalo, prevedibile e mediocre, e proprio perché è prevedibile e mediocre, perché è un buon esempio di quel che si fa nel cinema “ufficiale” europeo e in quello di mezzo mondo o di tutto il mondo. Leggi

Saggi inviti alla lettura

In questi testi, raccolti nel 1997 da Roberto Rossi, emerge la vena narrativa, la capacita di sintesi comunicativa, l’acutezza dei giudizi, la moralità ed eleganza della scrittura, l’ironia e la vitalità (oggi qualità rare) di Grazia Cherchi, basate sulla passione per la letteratura e sulla curiosità esigente per la società di quegli anni, sia la letteraria sia la politica. Leggi

Solo per Ida Brown è un thriller intellettuale

Il grande scrittore e critico argentino Ricardo Piglia è morto all’inizio di quest’anno ed esce ora il suo ultimo splendido romanzo, ambientato nel mondo universitario statunitense che ben conosceva. Leggi

Il passato non passa

Tanti sono gli orrori del mondo che l’uomo rapidamente dimentica, ma che non dimentica chi li ha subìti o chi li ha compiuti. Con coraggio e con strazio, una scrittrice ormai anziana rievoca in un grande romanzo personaggi e storie della ex Jugoslavia, tra un villaggio irlandese e la grande Londra. Leggi

La Sicilia tra mito e storia

Questo bizzarro romanzo del 1937 è uno dei piccoli gioielli misconosciuti della letteratura italiana, ammirato da Sciascia al punto che ribattezzò il suo paese Regalpetra così come Savarese aveva chiamato Petra la sua Enna. Lo ha recuperato una piccola casa editrice palermitana. Leggi

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