Il 9 aprile la first lady Melania Trump ha smentito qualsiasi legame con Jeffrey Epstein, riportando il caso sotto i riflettori in un momento in cui il presidente Donald Trump stava cercando di lasciarselo alle spalle Leggi
Il 2 aprile il presidente statunitense Donald Trump ha licenziato la procuratrice generale degli Stati Uniti Pam Bondi a causa della crescente frustrazione per il suo operato, compresa la gestione del dossier Epstein Leggi
Il 27 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer ha criticato gli estremismi politici all’indomani della cocente sconfitta del suo Partito laburista in un’elezione suppletiva in Inghilterra, vinta nettamente dai Verdi Leggi
In occasione della sua testimonianza davanti ai membri di una commissione d’inchiesta parlamentare sul caso Epstein, l’ex segretaria di stato Hillary Clinton è passata al contrattacco, chiedendo che sia convocato Donald Trump Leggi
Alcuni mezzi d’informazione statunitensi hanno accusato il dipartimento della giustizia di aver rimosso dei file che citavano Donald Trump, comprese accuse di abusi sessuali nei confronti di persone minorenni Leggi
Il 19 febbraio l’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato, nel giorno del suo 66esimo compleanno, con l’accusa di “cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche” Leggi
Ghislaine Maxwell, complice del criminale sessuale Jeffrey Epstein, ha rifiutato di rispondere alle domande di una commissione della camera dei rappresentanti statunitense, ma si è detta disposta a farlo in cambio della grazia presidenziale Leggi
Il 5 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer si è scusato pubblicamente per aver nominato Peter Mandelson ambasciatore a Washington nonostante i legami con il criminale sessuale Jeffrey Epstein Leggi
Bill e Hillary Clinton hanno accettato di testimoniare davanti a una commissione d’inchiesta parlamentare sul caso Epstein, ha annunciato il 2 febbraio il portavoce dell’ex presidente democratico Leggi
Una commissione della camera dei rappresentanti ha avviato un procedimento contro Bill e Hillary Clinton, accusati di oltraggio al congresso per aver rifiutato di testimoniare nell’ambito di un’inchiesta parlamentare sul caso Epstein Leggi
Il 23 dicembre almeno ottomila nuovi documenti provenienti dall’indagine sul condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein sono stati pubblicati dal dipartimento di giustizia degli Stati Uniti. Leggi
Il 28 novembre il congresso statunitense ha approvato una legge che costringe l’amministrazione a pubblicare tutti i documenti sul caso Epstein. Il presidente Donald Trump dovrà ora ratificarla. Leggi
Il 16 novembre il presidente statunitense Donald Trump ha compiuto una giravolta invitando i deputati repubblicani ad approvare la pubblicazione di tutti i documenti sul caso Epstein in possesso della sua amministrazione. Leggi
Donald Trump “sapeva delle ragazze”, afferma un’email attribuita al criminale sessuale Jeffrey Epstein, la cui pubblicazione il 12 novembre ha messo la Casa Bianca sulla difensiva. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato la sera del 15 settembre che farà causa al quotidiano New York Times per diffamazione, chiedendo un risarcimento di quindici miliardi di dollari. Leggi
L’8 settembre alcuni deputati democratici hanno reso pubblico un biglietto d’auguri a sfondo sessuale che Donald Trump avrebbe inviato a Jeffrey Epstein nel 2003. A luglio Trump aveva negato l’esistenza del biglietto. Leggi
Il 15 luglio il presidente statunitense Donald Trump ha cercato di placare le polemiche sul caso Epstein dicendosi favorevole alla pubblicazione di “elementi credibili” del dossier. Leggi
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