Meteo

La pandemia rende più difficile prevedere che tempo farà

Le misure di isolamento ostacolano la raccolta dei dati sul clima e l’ambiente. A causa della pandemia per la prima volta da decenni le serie storiche avranno delle lacune. Leggi

La meteorologia è una faccenda che riguarda l’Italia

Chi passa molte ore all’aperto può verificare quotidianamente che le previsioni meteo sono più affidabili che in passato. La storia di come siamo arrivati a questo risultato porta fino a Bologna. Leggi

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Le previsioni meteo per il fine settimana di Ferragosto in Italia

Il tempo in Italia sta per cambiare. Durante il fine settimana del 15 e 16 agosto una perturbazione modificherà la circolazione atmosferica. Dopo l’aumento della pressione di questi giorni in tutta Italia, con il ritorno del sole e del caldo, sabato ci sarà un ingresso graduale di aria fresca atlantica che porterà i primi temporali.

Il tempo comincerà a peggiorare su gran parte del nord. Ci saranno temporali sulle Alpi centroccidentali, piogge sparse alternate a schiarite sulla Pianura padana e piogge più diffuse nel nordovest. Nubi in aumento anche al centro con piogge occasionali. Più soleggiato al sud. Nella notte tra sabato e domenica si registrerà un peggioramento in Toscana, con temporali.

Domenica una forte perturbazione atlantica colpirà diverse regioni. Temporali sempre più diffusi al nord, in Toscana, Lazio, nel resto del centro Italia, ma anche in Sicilia e Campania. Le piogge saranno localmente molto intense, con grandine e possibili trombe d’aria. Le temperature si abbasseranno di almeno dieci gradi rispetto a questi giorni.

Il clima continuerà a rimanere instabile e fresco anche per la prossima settimana, con il tempo che sarà più piovoso al nord e localmente su alcune regioni del centro, come Toscana e Marche. Attorno al 20 agosto ci sarà un nuovo aumento della pressione, ma il caldo intenso non dovrebbe tornare ai livelli odierni.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni in Italia

Un anticiclone africano sta facendo aumentare le temperature in tutta Italia. Attraversando il Mediterraneo, l’aria proveniente dall’entroterra algerino si sta caricando di umidità e nei prossimi giorni causerà un aumento della percezione del caldo tra i quattro e i sei grandi in più rispetto alla temperatura reale.

Il picco sarà raggiunto tra venerdì 17 luglio e domenica 19 luglio, con valori massimi vicini ai 39 gradi nelle grandi città, e 40 gradi nelle zone interne del centro e del sud. Roma, Napoli, Firenze, Bari, Verona, Trieste, Venezia sono alcune delle città che registreranno temperature sopra i 37 gradi nei prossimi giorni.

Ci saranno anche rovesci o brevi temporali, ma interesseranno soltanto le Alpi e le zone tra il frusinate e l’aquilano. Le temperature si abbasseranno solo verso la fine di luglio.

Prolungata l’allerta in Liguria

La protezione civile ha prorogato fino alle 15 di domani lo stato di allerta 2 su tutta la Liguria. Nella provincia di Chiavari sono in arrivo quaranta soldati dell’esercito per aiutare i soccorsi. Ansa, Il Secolo XIX

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Il ciclone si sposta verso la Grecia

Il ciclone si sta spostando a est, lasciando le coste della Sicilia per dirigersi verso la Grecia. Nel frattempo continua a portare piogge e venti forti su tutta la parte ionica dell’isola.

La tempesta ha già investito Lampedusa, colpita da venti a oltre cento chilometri l’ora, che hanno provocato danni a strutture ed edifici. Due barche che erano in porto sono affondate. Il ciclone si è poi diretto verso Malta, colpita da venti forza 9 e violente piogge, per poi sfiorare la Sicilia nel ragusano.

Le piogge hanno interessato per tutto il giorno la Sicilia e insieme ai venti forti hanno provocato alberi divelti, capannoni e case scoperchiate, allagamenti e mareggiate. Parte del controsoffitto di un reparto dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta è crollato, probabilmente a causa delle forti piogge.

I voli per Trapani e Catania sono stati dirottati su Palermo, le isole Eolie sono rimaste isolate per tutto il giorno. Meteo.it

Arriva la neve in Alto Adige

A malga Stutzen (2.025 metri di altitudine) in val di Fundres, nei pressi di Vipiteno, registrati 74 centimetri di neve, in val Ridanna circa 50. Il centro sciistico Obereggen, poco lontano da Bolzano, segnala 20 centimetri di neve a valle e 38 a monte. A Obereggen la stagione sciistica prenderà il via il 28 novembre. Ansa

Gross
La guerra del meteo

Gli albergatori italiani minacciano di citare per danni i meteorologi che scoraggiano i turisti con le loro previsioni pessimistiche. Leggi

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