Centinaia di voli cancellati nei Paesi Bassi, in Francia e in Belgio, scuole chiuse in Scozia, una donna di 47 anni morta in un incidente stradale in Ungheria: il 7 gennaio le tempeste di neve hanno continuato a seminare il caos nei trasporti in vari paesi europei.

Nei Paesi Bassi l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, uno dei più grandi d’Europa, ha annunciato la cancellazione di almeno settecento voli a causa della neve e del vento, ma il numero è destinato ad aumentare.

Più di mille persone hanno trascorso la notte nell’aeroporto, dove le autorità hanno installato dei lettini da campeggio.

Anche il traffico ferroviario olandese è fortemente perturbato e l’azienda statale Ns ha invitato gli utenti a rinviare tutti i viaggi non necessari.

La neve ha causato disagi ai trasporti anche in Belgio, con la cancellazione di quaranta voli all’aeroporto di Bruxelles-National.

Inoltre, i treni belgi diretti verso i Paesi Bassi sono rimasti bloccati a Essen, l’ultima stazione prima del confine.

Nel Regno Unito vari Eurostar che collegano la stazione londinese di Saint Pancras ad Amsterdam, Rotterdam e Parigi sono stati cancellati e molti altri hanno subìto ritardi.

In Scozia centinaia di scuole sono rimaste chiuse per il terzo giorno consecutivo.

Il Met office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, ha emesso un’allerta per fitte nevicate in varie zone del paese a partire dalla sera dell’8 gennaio, che “aggraveranno le perturbazioni nei trasporti”.

24 gradi sottozero in Austria

A Göteborg, in Svezia, la presenza di uno spesso strato di neve ha costretto le autorità a sospendere le linee tranviarie.

In Danimarca, nella regione settentrionale dello Jutland, il 7 gennaio è prevista la caduta di 15 centimetri di neve.

In Austria le autorità hanno lanciato l’allarme per un’ondata di gelo nell’ovest del paese, che si concluderà solo il 9 gennaio. La notte scorsa nelle aree montuose degli stati del Tirolo e del Salisburghese le temperature hanno raggiunto i 24 gradi sottozero.

Infine, in Francia centinaia di voli sono stati cancellati negli aeroporti parigini Charles de Gaulle e Orly, i più importanti del paese.