Il corredor seco è un’area dell’America Centrale lunga 1.600 chilometri, che si estende attraverso Guatemala, Honduras, El Salvador e Nicaragua. Ci vivono più di undici milioni di persone, occupate soprattutto nella coltivazione di cereali. La regione è particolarmente esposta agli effetti della crisi climatica: lunghi periodi di siccità sono seguiti da intense precipitazioni, con conseguenze enormi sulla sicurezza alimentare della popolazione. La maggior parte dei piccoli agricoltori vive in povertà e molti sono costretti a emigrare, soprattutto verso gli Stati Uniti.

Il reportage di Simona Carnino, un estratto dal documentario Esperando la lluvia de mayo, è stato girato durante la stagione secca nel corredor seco guatemalteco. Racconta le storie di alcune famiglie della regione Ch’ortí, divise tra il desiderio di restare e la necessità di partire per trovare fortuna altrove.

Il documentario “Esperando la lluvia de mayo” è stato realizzato in collaborazione con l’organizzazione Ayuda en Acción, con il finanziamento del Centro de formación de la cooperación española de La Antigua Guatemala, nell’ambito del progetto “Conocimiento para el desarrollo (Pcd). Apoyo a la innovación en política pública para la población en contexto de movilidad en Mesoamérica”.

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