I migranti naufragati al largo delle coste libiche, il 24 maggio 2017.

Il mondo all’una

I migranti naufragati al largo delle coste libiche, il 24 maggio 2017.
25 maggio 2017 13:09
  • Il governo britannico accusa i servizi segreti degli Stati Uniti per la fuga di notizie sull’attentato di Manchester. Il New York Times ha infatti pubblicato informazioni sensibili, tra cui il nome dell’attentatore, prima che fosse reso noto dalla polizia di Manchester. La polizia ha quindi deciso di sospendere la condivisione di informazioni con gli Stati Uniti. La premier britannica Theresa May discuterà della fuga di notizie durante il summit della Nato a Bruxelles. Intanto, altre due persone sospettate di complicità nell’attentato sono state arrestate.
  • Sono almeno 34 i morti del naufragio avvenuto il 24 maggio a 30 miglia dalla Libia, e oltre 200 sono dispersi. Sull’imbarcazione c’erano circa 500 persone, molte sono state portate in salvo dalla guardia costiera italiana. Tra le vittime molti sono bambini. Il giorno prima la guardia costiera libica aveva generato il panico tra un gruppo di migranti al largo della Libia sparando in aria durante un salvataggio condotto da Medici senza frontiere.
  • Trump sarà al summit della Nato a Bruxelles. In passato il presidente degli Stati Uniti aveva dichiarata obsoleta l’alleanza mentre ora chiede maggiori contributi da parte degli alleati fino a raggiungere la quota del 2 per cento del pil per ogni paese. Il segretario generale dell’alleanza, Jens Stoltenberg, ha annunciato la decisione di entrare nella coalizione contro il gruppo Stato islamico, anche se la Nato non parteciperà ai combattimenti in Siria e Iraq. Verrà creata una forza operativa speciale per fronteggiare i jihadisti.
  • Il presidente brasiliano ha ordinato lo schieramento dell’esercito a Brasília per proteggere i ministeri, presi d’assalto da centinaia di manifestanti. Alcuni dimostranti con il volto coperto si sono scontrati con la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni e granate stordenti. Tutti i ministeri di Brasília sono stati evacuati. Le proteste sono cominciate dopo la pubblicazione sui giornali di alcune intercettazioni in cui si sente il presidente Michel Temer autorizzare il versamento di una somma per pagare il silenzio di Eduardo Cunha, ex presidente della camera, oggi in carcere per corruzione e riciclaggio. Apparentemente Cunha avrebbe potuto rivelare delle informazioni riguardo il coinvolgimento del presidente nello scandalo della Petrobras, la compagnia petrolifera nazionale. Alcuni parlamentari hanno presentato la richiesta di impeachment per Temer.
  • Continuano gli scontri a Mindanao, nelle Filippine, tra esercito e ribelli islamisti. I militanti di Abu Sayyaf, affiliati al gruppo Stato islamico, hanno cominciato da martedì a saccheggiare la città di Marawi, attaccando e incendiando la cattedrale della città e prendendo in ostaggio un prete e il personale della chiesa. In seguito hanno anche decapitato il capo della polizia locale. Almeno 21 persone sono morte nei combattimenti. Il presidente Rodrigo Duterte ha quindi proclamato la legge marziale per 60 giorni nella zona di Mindanao.
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