La cupola del museo Louvre Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, il 6 settembre 2017.

Il mondo in breve

La cupola del museo Louvre Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, il 6 settembre 2017.
06 settembre 2017 13:23
  • La corte di giustizia europea ha respinto i ricorsi presentati nel 2015 da Slovacchia e Ungheria contro il sistema di quote europeo per il ricollocamento dei migranti da Italia e Grecia. Il primo ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato che pur rispettando la decisione della corte, la posizione del governo non cambierà. Il premier ungherese Viktor Orbán l’ha definita irresponsabile. Intanto è stata respinta dal presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker la richiesta ungherese di rimborso per la costruzione di una barriera in difesa dei confini meridionali.
  • Il congresso degli Stati Uniti ha sei mesi di tempo per regolarizzare la situazione dei giovani stranieri arrivati da bambini negli Stati Uniti, “se non ce la faranno, tornerò io sul problema”, ha twittato nella notte Donald Trump. Il procuratore generale degli Stati Uniti Jeff Session ha annunciato il 5 settembre l’abolizione del Deferred action for childhood arrivals (Daca), il programma voluto da Barack Obama per proteggere dall’espulsione gli immigrati illegali arrivati negli Stati Uniti da bambini insieme ai genitori, i cosiddetti dreamers. Si tratta di 800mila persone.
  • Dopo la Brexit il Regno Unito metterà fine alla libertà di movimento nel paese e introdurrà delle limitazioni per dissuadere la presenza di lavoratori non altamente qualificati provenienti da paesi dell’Unione europea. Lo indicano alcune proposte contenute in un documento riservato del ministero dell’interno britannico di cui il Guardian è entrato in possesso. Il dossier delinea per la prima volta come Londra intende affrontare la questione dell’immigrazione. Sono elencate misure per ridurre il numero di migranti meno qualificati dell’Ue, offrendo loro la residenza per un periodo massimo di due anni; l’introduzione graduale di un nuovo sistema che metta fine al diritto della maggior parte dei migranti europei di stabilirsi nel paese; nuove e rigide limitazioni sui ricongiungimenti familiari.
  • Il potente uragano Irma sta attraversando i Caraibi. La tempesta , che ha raggiunto forza cinque, è passata sopra Barbuda con raffiche di vento di quasi 300 chilometri orari. Il primo ministro delle Bahamas Hubert Minnis ha ordinato alla popolazione delle isole meridionali dell’arcipelago di abbandonare la zona. Il cammino dell’uragano dovrebbe concludersi in Florida tra sabato e domenica. Secondo il Centro nazionale degli uragani di Miami, Irma è una tempesta “potenzialmente catastrofica”, uno dei cinque uragani più potenti degli ultimi ottant’anni.
  • Dopo dieci anni dal lancio del progetto, aprirà l’11 novembre il Louvre Abu Dhabi. Lo hanno annunciato i promotori, che in una conferenza stampa lo hanno presentato come il primo museo universale del mondo arabo e simbolo di tolleranza. Progettato dall’architetto francese Jean Nouvel sull’isola di Saadiyat, nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, il Louvre Abu Dhabi esporrà dagli oggetti preistorici alle opere d’arte contemporanea. La Francia collaborerà con Abu Dhabi nell’organizzazione delle esposizioni e con il prestito di opere d’arte in cambio di un miliardo di euro, di cui 400 per la concessione del nome per trent’anni.
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