L'eruzione del monte Tauvurvur a Rabaul in Papua Nuova Guinea, il 30 agosto. (Ness Kerton, Afp)

Il risveglio dei vulcani

04 settembre 2014 12:45

L’attività del vulcano islandese Bardarbunga è cominciata il 16 agosto con decine di scosse sismiche, l’eruzione vera e propria è avvenuta il 29 agosto. Il vulcano Bardarbunga, nel sudest del paese, è la seconda montagna più alta dell’Islanda. Si trova nel più grande ghiacciaio d’Europa e si teme che una sua eruzione importante possa causare problemi al traffico aereo in tutta Europa, come quando quattro anni fa l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull ha bloccato per giorni i voli aerei in tutto il continente. Nel 2010 otto milioni di viaggiatori sono stati interessati dai disagi.

In Islanda ci sono più di cento vulcani, tra cui alcuni dei crateri più attivi del mondo.

Nel frattempo anche in Ecuador ha cominciato ad eruttare il vulcano Tungurahua. Il vulcano è attivo dal 1999 e si trova nelle Ande, 140 chilometri a sud di Quito.

Dopo dieci anni di inattività il 29 agosto è cominciata l’eruzione del vulcano Tavurvur in Papua Nuova Guinea. L’eruzione ha provocato una colonna di cenere alta 18 chilometri. La rotta di diversi voli in partenza dall’Australia è stata deviata per ragioni di sicurezza. Tavurvur è alto 688 metri e si trova nella caldera di Rabaul. Nel 1994 la città di Rabaul fu quasi completamente distrutta a causa di un’eruzione.

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