The flying carpet. (Cesare Fabbri)

Il tappeto magico di Cesare Fabbri

12 aprile 2017 17:01

The flying carpet è il primo libro del fotografo italiano Cesare Fabbri, pubblicato dall’editore britannico Mack. Una serie di immagini in bianco e nero e a colori scattate da Fabbri in Emilia-Romagna, dove è nato, e in Sardegna, tra il 2005 e il 2015.

“Attraverso l’obiettivo di Fabbri ci imbattiamo in un mondo in cui gli oggetti prendono vita”, scrivono i curatori del libro. Dettagli di paesaggi, tra cartelli stradali e recinzioni, aiuole e vetrine, che mettono a confronto l’intervento dell’uomo con le forme e i colori della natura. È su questi frammenti, che un occhio comune potrebbe ignorare, che si ferma lo sguardo di Fabbri. In uno stile che si ispira a quello del fotografo emiliano Luigi Ghirri. “La macchina fotografica è un gioco magico capace di mostrare il grande e il piccolo, l’illusione e la realtà, la nostra coscienza adulta e il mondo fiabesco della nostra infanzia”, scriveva Ghirri.

Il titolo del libro di Fabbri invece è tratto da un’opera del 1987 della scrittrice e poeta italiana Cristina Campo, in cui si dice che “la fotografia, così meravigliosamente ambigua, semplice e misteriosa allo stesso tempo, è magica come il tappeto delle favole. A volte, capace di rendere familiare l’invisibile. Le immagini ci permettono di scoprire e di vedere per la prima volta qualcosa che abbiamo davanti ai nostri occhi”.

Il librò sarà presentato dall’autore alla Fondazione studio Marangoni di Firenze il 28 aprile.

pubblicità

Articolo successivo

Il nuovo singolo dei National e le altre canzoni per il weekend
Giovanni Ansaldo