20 maggio 2020 18:12

Per la copertina del numero 1358 di Internazionale, 24 ore in Italia, l’8 maggio quaranta giornalisti, scrittrici e fotografi hanno incontrato decine di persone, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, per raccontare paure, difficoltà e speranze nella prima settimana della fase due, dopo la fine dell’isolamento.

Ciro Battiloro ha fotografato Torre del Greco (Napoli), dalle 11 alle 17: “È il posto in cui vivo e dove ho passato la mia quarantena, ma soprattutto volevo mostrare quello che succede in un piccolo centro, uno dei più colpiti dal virus nella provincia di Napoli”, racconta.

Battiloro ha ritratto adolescenti e bambini nella loro quotidianità: “È un tempo sospeso. I giovani stanno soffrendo molto per la limitazione della loro libertà. Mi ha sorpreso scoprire in loro un’innocente e lucida consapevolezza di quello che stiamo vivendo e la voglia di aggrapparsi alle proprie passioni per reagire”.

Leonardo, 20 anni, è rientrato dalla Germania non molto tempo prima della pandemia. “Mi ha detto che in Italia sa che ci sono meno possibilità di trovare un lavoro e sicurezze economiche, soprattutto in un momento come questo”.
Sara, 23 anni, è una studente dell’accademia di belle arti di Napoli e fa la tatuatrice. “Quando tutto questo sarà finito vorrebbe gestire uno spazio dove organizzare eventi culturali e progetti per bambini”. Annabella, 20 anni, è una musicista: “Mentre ero a casa sua ha cantato con la sua bellissima voce una versione di Killing me softly”.

Poi Battiloro si è spostato al porto, dove ragazze e ragazzi si incontrano e passeggiano, e alle 16 è arrivato in via Alcide De Gasperi, dove lo scorso febbraio era arrivato il circo Castellucci, rimasto bloccato a Torre del Greco a causa dell’emergenza sanitaria. “Hennis, il direttore, mi ha spiegato che per i giovani artisti sembra che anche gli allenamenti perdano di senso visto che non possono esibirsi davanti a un pubblico”. Sono anche preoccupati del loro futuro, perché senza spettacoli non sanno come mantenersi. “Hanno ricevuto il sostegno di alcuni abitanti della zona, ma con il passare del tempo gli aiuti diminuiscono”.

L’articolo di copertina si può leggere anche sul sito, con foto, video e audio.

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