Il governo pachistano e il Tehrik-i-taliban Pakistan (Ttp), gruppo jihadista attivo nelle zone tribali del paese, hanno concordato un cessate il fuoco di un mese e l’avvio di negoziati. I termini dell’accordo non sono noti e a mediare nei colloqui sarebbero i taliban afgani, che hanno bisogno del sostegno di Islamabad per ottenere il riconoscimento della comunità internazionale. Questi due aspetti poco rassicuranti hanno spinto i partiti d’opposizione a chiedere che il governo riferisca in parlamento. Secondo The Diplomat, per ottenere il cessate il fuoco il governo ha già rilasciato dei jihadisti ed è possibile che finisca per accettare le richieste del Ttp, come l’applicazione della legge islamica nelle aree tribali.

Questo articolo è uscito sul numero 1436 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati