Rasha Abdullah al Harazi, una giornalista di 26 anni al nono mese di gravidanza, è morta nell’esplosione della sua auto ad Aden il 9 novembre. Il marito Mahmoud al Otmi, giornalista anche lui, è ferito. L’attentato non è stato rivendicato, ma Al Otmi ha detto di essere diventato un obiettivo per aver denunciato la repressione dei ribelli sciiti huthi. Intanto gli scontri si sono intensificati intorno ad Al Hodeida, dove l’avanzata degli huthi ha costretto alla fuga seimila persone, e a Marib, l’ultima roccaforte governativa nel nord.

Questo articolo è uscito sul numero 1436 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati