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“Il 15 novembre 1971 il mondo cambiò per sempre, e quasi nessuno se ne accorse”, scrive il Wall Street Journal. Sono trascorsi cinquant’anni, infatti, da quando fu lanciato il primo processore della storia, l’Intel 4004, un progetto guidato dal fisico italiano Federico Faggin. Un’innovazione che ha migliorato in modo esponenziale la vita delle persone e l’economia. Oggi i processori sono presenti in qualunque prodotto, e proprio ora il mondo è alle prese con la loro carenza. “La maggior parte della ricchezza creata dopo il 1971 è il risultato del 4004”, osserva il quotidiano. “Dalla tecnologia fino alla finanza e al commercio al dettaglio”.

Questo articolo è uscito sul numero 1436 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati