Il Partito socialista unito del presidente venezuelano Nicolás Maduro ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni regionali e amministrative del 21 novembre. Dopo un boicottaggio che durava dal 2017 allo scrutinio ha partecipato anche l’opposizione. La formazione al potere ha conquistato venti delle 23 regioni del paese e la capitale Caracas. L’astensione è stata del 58 per cento. Era presente una missione di osservatori dell’Unione europea. “Il voto”, scrive Bbc mundo, “ha evidenziato tutti gli errori dell’opposizione: si è presentata divisa e ha annunciato troppo tardi la sua partecipazione”. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1437 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati