La Germania non può fare a meno degli immigrati, scrive Der Spiegel. Secondo uno studio dell’Institut der deutschen Wirtschaft (Iw), senza i lavoratori stranieri molti settori – dalla ristorazione all’assistenza sanitaria – resterebbero paralizzati. Tra il 2013 e il 2020 il numero d’immigrati attivi sul mercato del lavoro tedesco è cresciuto del 75 per cento. Una quota sempre più alta di questi immigrati si concentra in settori con gravi carenze di personale. “Se c’è un aspetto positivo della Brexit”, conclude il settimanale, “è che ci ricorda cosa succede quando un paese industrializzato è convinto di poter fare tutto da solo”.

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 115. Compra questo numero | Abbonati