In molte città statunitensi il rapido aumento della popolazione e la mancanza di alloggi a prezzi accessibili sta portando le amministrazioni comunali a proporre o approvare piani urbanistici che prevedono la costruzione di case popolari. “Ma molto spesso questi progetti devono fare i conti con la forte opposizione dei residenti dei quartieri più ricchi”, scrive
Bloomberg CityLab. Il caso più clamoroso è quello di Atlanta, dove un comitato di residenti di Buckhead, un quartiere ricco abitato soprattutto da bianchi, sta cercando di rendersi autonomo e dar vita a un nuovo comune. Secondo le stime, gli abitanti di Atlanta raddoppieranno nei prossimi trent’anni, arrivando a 1,2 milioni. L’idea degli amministratori è convertire alcuni quartieri oggi destinati alla costruzione di case monofamiliari in spazi per alloggi plurifamiliari e condomini. I residenti di Buckhead sostengono che questi progetti farebbero aumentare il traffico e ridurrebbero le aree verdi, finendo anche per svalutare le loro proprietà. Stanno quindi raccogliendo le firme per un referendum che, se autorizzato dal parlamento statale, si terrebbe nel novembre del 2022. Molti osservatori sostengono che l’obiettivo del comitato sia semplicemente evitare che nel quartiere arrivino famiglie meno ricche e non bianche.

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati