Il 25 novembre 51 persone – 46 minatori e cinque soccorritori – sono morte in un incidente avvenuto in una miniera di carbone a Gramoteino, nella regione di Kemerovo, in Siberia. Altri quaranta minatori sono stati ricoverati in ospedale. Le autorità hanno aperto un’inchiesta per “violazione delle norme di sicurezza”, scrive il Moscow Times, e i responsabili della miniera, di proprietà dell’azienda Sds-Ugol, sono stati arrestati.

Questo articolo è uscito sul numero 1438 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati