La quota di ricchezza in mano alla fascia più ricca della popolazione mondiale è aumentata ulteriormente durante la pandemia. Lo sostiene The world inequality report, uno studio realizzato dal World inequality lab, un gruppo di studio con sede a Parigi fondato dall’economista Thomas Piketty. Nel 2020, scrive la Bbc, circa cento milioni di persone sono cadute sotto la soglia di povertà, mentre il 10 per cento più ricco della popolazione mondiale controllava il 76 per cento della ricchezza, contro il 2 per cento in mano al 50 per cento più povero. Dal 1996 le 52 persone più ricche hanno visto la loro ricchezza crescere del 9,2 per cento all’anno.

Questo articolo è uscito sul numero 1439 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati