Sawa, 13 gennaio 2022 (Menahem KAHANA, AFP/Getty Images)

I beduini del deserto del Negev, nel sud d’Israele, si sono mobilitati contro un progetto di afforestazione del Fondo nazionale ebraico, che gestisce gran parte della terra dello stato. Il progetto è considerato dannoso perché introduce piante estranee all’ecosistema. Il 12 gennaio ci sono state tensioni quando i beduini hanno lanciato pietre contro i bulldozer nel villaggio di Sawa e la polizia israeliana ha risposto con granate stordenti. Secondo Haaretz la protesta potrebbe mettere a rischio la stabilità del governo. Intanto la stampa israeliana ha rivelato che l’ex premier Netanyahu, processato per corruzione, starebbe patteggiando un accordo per dichiararsi colpevole dei capi d’accusa meno gravi ed evitare il carcere.

Questo articolo è uscito sul numero 1444 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati