“Il gasdotto EastMed, un progetto da sei miliardi di dollari che avrebbe dovuto collegare i giacimenti sottomarini di Israele ed Egitto ai mercati europei attraverso Cipro e la Grecia, è da considerarsi morto a tutti gli effetti dopo che gli Stati Uniti hanno ritirato il loro sostegno”, scrive Politico. L’opera avrebbe dovuto ridurre la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di gas russo, ma Washington ha spiegato che non era sostenibile dal punto di vista economico e ambientale e che rischiava di aggravare le tensioni nel Mediterraneo orientale. La Turchia infatti era furiosa per essere stata esclusa dal progetto, e con questa scelta gli Stati Uniti sembrano voler migliorare i rapporti con Ankara alla luce dello scontro in atto con la Russia.

Questo articolo è uscito sul numero 1445 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati