Da anni in Marocco le studenti denunciano di subire molestie sessuali all’università senza mai ottenere giustizia, scrive il settimanale marocchino Telquel. Nel dicembre 2021, dopo la pubblicazione di una serie di messaggi in cui un professore dell’ateneo di Oujda chiedeva a una studente prestazioni sessuali, è stata lanciata una campagna sui social network con l’hashtag #MeTooUniv, che ha raccolto un centinaio di testimonianze. Il 12 gennaio è stata emessa una prima condanna contro un docente dell’università di Settat, accusato di aver chiesto sesso in cambio di buoni voti.

Questo articolo è uscito sul numero 1445 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati