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I rifiuti dell’Europa

“Si è riaccesa la polemica sui rifiuti che dall’Unione europea arrivano in Marocco”, scrive Tel Quel dopo la pubblicazione di un rapporto dell’Eurostat, secondo... Leggi

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Il re investe nelle startup

La holding reale marocchina Al Mada ha annunciato un investimento da capogiro in Africa, scrive Tel Quel. L’obiettivo sono le giovani startup africane. Questo nuovo mercato... Leggi

Capodanno amazigh

Per la prima volta il 12 gennaio yennayer , il capodanno amazigh (berbero), è stato celebrato come festa nazionale in Marocco. Per gli amazigh, che vivono in tutto il Nordafrica,... Leggi

Donne senza lavoro

Nel suo ultimo rapporto sull’economia del Marocco, la Banca mondiale sottolinea la scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro nel paese nordafricano. Un problema... Leggi

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Proteste sull’Atlante

A due mesi dal terremoto in Marocco, che ha ucciso quasi tremila persone e distrutto interi villaggi sui monti dell’Atlante, le donne delle comunità berbere stanno facendo... Leggi

Meno olio d’oliva all’estero

Il 12 ottobre il Marocco ha annunciato che fino al 31 dicembre 2024 sarà necessaria un’autorizzazione del governo per esportare l’olio d’oliva. Con questo provvedimento,... Leggi

Più voce per l’Africa

Dal 9 ottobre il Marocco ospita la riunione annuale della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale, la prima a tenersi in Africa dal 1973. Aumentano le pressioni... Leggi

Il divario da colmare

Ricostruire quella parte di Marocco che è rimasta esclusa dai grandi progetti di sviluppo degli ultimi vent’anni dovrebbe essere una priorità per il governo dopo il terremoto... Leggi

Perché le aziende cinesi investono in Marocco

Progetti da miliardi di dollari nell’industria automobilistica stanno facendo la fortuna di Rabat. Mettendo in difficoltà i paesi occidentali. Leggi

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Il mare che unisce

Lo scambio tra nord e sud ha fatto fiorire le civiltà del Mediterraneo. E potrebbe farlo ancora Leggi

Ridare speranza

A una settimana dal terremoto che ha causato più di 3.900 morti nella regione dell’Alto Atlante, in Marocco, il 14 settembre re Mohammed VI ha presentato un progetto per... Leggi

In Libia e Marocco gli aiuti umanitari sono una questione politica

Dopo il terremoto Rabat ha respinto le offerte di aiuto di Francia e Stati Uniti, che invece sono arrivati nelle zone alluvionate. L’azione umanitaria è anche uno strumento diplomatico, ma non devono pagarne il prezzo le vittime delle tragedie. Leggi

La terra trema

Una ragazza tra le macerie della città vecchia di Marrakech, colpita l’8 settembre da un terremoto di magnitudo 6,8 che ha causato più di 2.900 morti e 5.530 feriti. Le... Leggi

Le sfide della ricostruzione

I marocchini si chiedono perché il terremoto dell’8 settembre 2023 ha causato un numero così grande di morti e di danni agli edifici. Le risposte serviranno ad affrontare il futuro Leggi

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Due disastri per niente naturali

Nell’arco di 72 ore un terremoto devastante ha provocato quasi tremila vittime in Marocco e le inondazioni causate dal ciclone Daniel hanno ucciso più di cinquemila persone... Leggi

Le tensioni internazionali che ostacolano gli aiuti al Marocco

A 48 ore dal terremoto il Marocco ha accettato l’assistenza di paesi come Qatar, Tunisia e Spagna. Ma Rabat non ha ancora risposto alle offerte di soccorso del governo francese e e a quelle fatte personalmente da Emmanuel Macron. Leggi

Incidente diplomatico

Il 29 agosto due turisti marocchini, Abdelali Mchiouer e Bilal Kissi (che aveva anche la nazionalità francese), erano in vacanza a Saidia, una località di villeggiatura... Leggi

L’ultimo ruggito

Il leone dell’Atlante è estinto in natura e ora rischia di scomparire anche dagli zoo che ospitano gli ultimi esemplari. I progetti per reintrodurli nel loro habitat esistono, manca la volontà politica Leggi

Prima che sia troppo tardi

Il fotografo M’hammed Kilito documenta il fragile ecosistema delle oasi in Marocco, minacciato dalla crisi climatica, scrive Christian Caujolle Leggi

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