Libération

È un quotidiano francese.

La mia storia d’amore con Venezia

Venezia è, come il corpo trans, il luogo dove la lotta e la trasformazione degli elementi (acqua, aria, luce) acquisiscono una coerenza estetica. Leggi

Il mio mondo si esprime in una molteplicità di lingue

Quando scrivo non faccio attenzione alla lingua in cui lo faccio. La scrittura è un processo frammentario nel quale differenti parti del mio spirito parlano in lingue criptate al fine di non essere comprese dalle altre. Leggi

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Perché continuiamo a mangiare carne?

Non possiamo dire di non sapere eppure, anche se conosciamo l’orrore dei mattatoi, continuiamo a mangiare carne. Non ci sono scuse. Leggi

Sulle tracce di mio padre

Nel 1915 il governo turco ordinò lo sterminio degli armeni dell’Anatolia. Centinaia di migliaia di persone furono uccise. Molte altre fuggirono. Tra loro c’era Setrak, il padre dello scrittore Jean Kehayan. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

La solitudine di un detenuto gay a Taiwan

Il professore Senza Nome è detenuto nella prigione di Chiayi, punito perché è gay. Nessuno va a trovarlo da due anni. Cosa lo mantiene in vita? Leggi

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L’operazione per rimuovere la vergogna

Voglio farmi rimuovere la vergogna. Voglio farmi rimuovere l’impossibilità di cambiarmi negli spogliatoi binari delle piscine e degli stabilimenti balneari. Leggi

Zackie Oh è stata uccisa perché lottava per i diritti lgbtq

Era gay, drag queen, sieropositiva. È stata picchiata a morte in pieno giorno ad Atene, davanti a tante persone che filmavano la scena e osservavano, senza fare niente. Leggi

I prigionieri di Venezia

I dissidenti politici erano rinchiusi a palazzo Ducale, gli “altri veneziani” sull’isola di San Servolo. Le loro storie parlano del cuore oscuro del potere. Leggi

Elogio del feticismo

Secondo la psicologia occidentale il feticismo indica il rapporto patologico del corpo sessuale con un oggetto. È il momento di smontare questo assunto. Leggi

Violentata dalla legge

Il 7 luglio 2016, una ragazza è stata stuprata da cinque uomini a Pamplona. Il 26 aprile il giudice li ha condannati solo per abuso sessuale. L’ennesima espressione del patriarcato delle istituzioni. Leggi

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I libri sono come degli zombi che ci cercano e ci trovano

Un libro, diceva Derrida, è un messaggio che qualcuno ha scritto e che può essere letto anche se il mittente è morto, e che anzi va letto come se il mittente fosse già morto. Leggi

Nuovi organi trans

Sono un uomo trans che si rivolge a un ginecologo. Quand’è che la comunità scientifica accetterà di nominare e autorizzare i nostri organi trans? Leggi

Ribellarsi è giusto

La ricchezza è il capitale morto. Il capitale morto è la ruggine che corrode la vita. Parleremo alle macchine, i nostri unici figli. Chissà come racconteranno la fine della nostra storia. Leggi

Chiamatemi con il mio nome

Cambiare il proprio genere è un processo sociale e politico. Un’esperienza simile alla migrazione, all’uscita di prigione o al ritorno al lavoro dopo una lunga malattia. Leggi

Cosa resta dell’amore

Un amore finito è simile a un vecchio laboratorio abbandonato, un luogo dove sono state fabbricate macchine meravigliose che ormai non servono più. Leggi

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Lettera di un trans contro il regime dei sessi

L’estetica grottesca dell’eterosessualità mantiene gli uomini nella posizione degli aggressori e le donne in quella delle vittime. Leggi

È difficile essere figlio

Non è facile essere la madre di un trans in un ospedale di Castiglia. E io, il figlio trans, mi sento come un Louis de Funès in un film di fantascienza. Leggi

La tirannia delle celebrazioni

Bisogna dimenticare le date ufficiali degli anniversari, lasciar perdere le reliquie e scegliere le proprie rivoluzioni: sensibili, invisibili, infinite. Leggi

Corpi mobili

Attraversato da molteplici correnti, desideri, frontiere e prescrizioni, il corpo umano è proteiforme, ed è così che bisogna considerarlo. Leggi

Disforia nazionale

La mia simpatia va verso la rottura, verso la trasformazione, verso l’ontologia dell’impossibile. E in ogni caso verso nuove repubbliche della penisola. Leggi

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