Libération

È un quotidiano francese.

Disforia nazionale

La mia simpatia va verso la rottura, verso la trasformazione, verso l’ontologia dell’impossibile. E in ogni caso verso nuove repubbliche della penisola. Leggi

L’invenzione del sud

Il pensiero coloniale ha tracciato una nuova geografia e una nuova cronologia: il sud è primitivo e passato. Il nord rappresenta il progresso e il futuro. Leggi

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La seconda rivoluzione sessuale è transfemminista

Il nuovo millennio si caratterizza per le lotte trans e intersessuali. Altre estetiche sessuali sono possibili e meritano di essere politicamente accettabili. Leggi

Le persone transessuali nella gabbia dei farmaci

Gli stati e le case farmaceutiche tengono sotto controllo le persone transessuali, considerandole come animali che devono restare dipendenti e sottomessi. Leggi

Il debito di Macron verso i francesi

Nella battaglia finale, la repubblica vince. Sconvolta, incrinata, scossa da un partito dell’intolleranza. Ma in definitiva una certa idea di libertà ha resistito. Leggi

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Documenta ad Atene denuncia chi attacca la democrazia

Cosa significa organizzare ad Atene una mostra che fino a oggi si è sempre tenuta a Kassel, in Germania? Ostinarsi a credere che la primavera non sia una stagione adatta all’austerità e che il sole brilli per tutti. Leggi

Il clitoride d’America

Costeggiamo la baia di San Francisco in automobile, accanto all’oceano Pacifico. Al volante c’è Anne Sprinkle, con il suo cane Butch, mentre io faccio da copilota. Gli alberi millenari ci ricordano che questa terra è stata un tempo abitata dai popoli amerindi, prima che venisse loro strappata dai coloni spagnoli nel diciottesimo secolo. Leggi

Il didietro della storia

“La storia”, diceva il rivoluzionario Andrej Željabov, “evolve molto lentamente e a volte occorre darle una spintarella sul didietro”. Gli eroi politici virili (di destra come di sinistra) femminilizzano volentieri la storia per poterla stuzzicare un po’. Eppure, né Théo né la storia hanno bisogno di qualcuno che dia loro una spinta. Perché si sbagliano: il didietro della storia salta come il culo di una lepre o come una particella. Leggi

Chi è Cédric Herrou, il contadino dalla parte dei migranti 

Per anni ha aiutato i migranti a entrare in Francia, diventando un simbolo del movimento per l’accoglienza. Quando il governo ha chiuso il confine con l’Italia ha deciso di ospitarli a casa sua. Leggi

Il diritto di stamparsi il proprio organo sessuale

Non parlerò di Donald Trump. Parlerò della possibilità di stampare un organo sessuale con una stampante tridimensionale biologica. Il che può essere un altro modo di rispondere a Trump. Leggi

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La tecnologia cambia i corpi e le coscienze

Con la riproduzione meccanica della Bibbia è arrivata l’epoca della secolarizzazione del sapere e dell’automatizzazione della produzione. Oggi la rapidità delle trasformazioni tecnologiche supera persino le previsioni della fantascienza. Ogni anno assistiamo all’obsolescenza di apparecchi e applicazioni che ci sembravano eterni, e alla nascita di novità che assorbiamo in poche ore. Leggi

Ad Atene è ancora vivo lo spirito ribelle della Grecia 

Il quartiere ateniese di Exarchia è il simbolo della Grecia che si oppone allo sfruttamento economico e alla violenza di uno stato di polizia. I suoi giovani tornano periodicamente a protestare contro le autorità, dimostrando che il loro spirito di ribellione è ancora vivo. Leggi

È il Mediterraneo il luogo in cui arrivi sempre

È la Grecia. È il luogo che ti accoglie. È il terreno che potrebbe essere sotto i tuoi piedi. È il mare che ti affoga. È l’Europa. È il cielo che sembra lo stesso per tutti ma che tale non è. È il mondo. Leggi

Karl Marx ci insegna che la felicità è una forma di emancipazione politica

In un’epoca nella quale la psicologia del successo si presenta come l’ultimo Graal del neoliberismo, per affrontare il sinistro festival di violenze politiche, economiche ed ecologiche nelle quali ci troviamo coinvolti, la biografia di Karl Marx, scritta dal polemico giornalista inglese Francis Wheen, può essere letta come un potente antidoto ai programmi di allenamento e di sviluppo personale. Leggi

La mia casa vuota è il museo e il mio corpo è l’opera

È la prima volta in oltre due anni che posso definire mia la casa in cui vivo ad Atene. Non la possiedo. Non è necessario. Ne ho l’uso, semplicemente. Ne faccio l’esperienza. La celebro. Leggi

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Il diritto di chiamarsi Paul Beatriz

Aspetto da mesi che un magistrato dello stato spagnolo – ancora oggi una democrazia monarchica – mi autorizzi a sostituire, sui miei documenti d’identità, il nome proprio femminile che mi è stato assegnato alla nascita con uno maschile. Da quest’attesa dipende la mia possibilità di viaggiare, affittare un appartamento, usare una carta di credito o alloggiare in un albergo. Leggi

La giungla eterna dei migranti di Calais

A primavera le autorità francesi avevano provato a sgomberare l’accampamento alla periferia della città. Ma con l’estate i profughi sono tornati. Ora sono più di novemila e la popolazione francese si prepara a manifestare. Leggi

Ritorno a Lesbo, nuova frontiera della fortezza Europa

Negli anni novanta, quando ancora costruivo la mia soggettività di lesbica, trascorrere l’estate a Lesbo faceva parte di un processo di iniziazione politico-sessuale. Oggi ospita campi di profughi e rifugiati. Leggi

La verità su Giulio Regeni deve chiederla tutta l’Europa

Cinque mesi dopo l’uccisione del ricercatore italiano Roma aumenta la pressione sulle autorità egiziane per conoscere i veri responsabili dell’omicidio. L’Unione europea potrebbe mostrare di avere una politica estera comune e sostenere l’Italia approvando sanzioni comuni contro l’Egitto. Leggi

La sfida che unisce persone transessuali e migranti

Le persone transessuali e migranti sono messe nella situazione parodistica di dover domandare di essere riconosciute come soggetti da quegli stessi apparecchi ideologici di stato che le escludono. Leggi

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