Il settore alimentare statunitense attraversa un momento difficile perché l’ondata di contagi dovuta alla variante omicron del virus sars-cov-2 tiene lontano dalle fabbriche e dai negozi molti lavoratori, lasciando addirittura gli scaffali vuoti, scrive il Wall Street Journal. “In Arizona un decimo dei dipendenti degli impianti di produzione e di distribuzione di una grande azienda alimentare è in malattia. Nel Massachusetts i contagi hanno rallentato l’arrivo dei prodotti ittici nei supermecati e nei ristoranti”. Il quotidiano spiega che secondo i dirigenti e gli esperti del settore la situazione potrebbe continuare così per settimane, anche se l’ondata di contagi dovesse rallentare.

Questo articolo è uscito sul numero 1445 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati